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Stipendi: in ottobre aumenti del 2%

Inflazione corre di più:prezzi al 2,1%

27 Nov 2007 - 11:49

In ottobre gli stipendi sono aumentati del 2%: questa la crescita registrata per le retribuzioni contrattuali orarie rispetto a un anno fa, mentre rispetto al settembre la differenza è dello 0,5% secondo i dati dell'Istat. Un incremento che risulta inferiore al tasso di inflazione, cresciuto nello stesso mese del 2,1%. Quanto a settembre, l'incremento tendenziale delle retribuzioni era stato dell'1,8%, quello congiunturale dello 0,3%.

Considerando l'intero periodo tra gennaio e ottobre, l'aumento è stato del 2,3% rispetto allo stesso periodo del 2006. L'incremento di ottobre si deve a cinque rinnovi contrattuali. E proprio grazie a questi rinnovi, il tasso di copertura contrattuale in rapporto alla massa salariale è salito al 41,9% contro il 35,3% di settembre. L'indice delle retribuzioni orarie proiettato su tutto il 2007, in base alle applicazioni previste dai contratti in vigore alla fine di novembre 2007, segnerebbe un incremento del 2,3%. Infine nel periodo tra gennaio e agosto 2007 il numero di ore non lavorate per scioperi e conflitti di lavoro è stato di 1,3 milioni, in calo del 46,7% rispetto allo stesso periodo 2006.

CONTRATTI E RINNOVI
I rinnovi contrattuali conclusi nel mese di ottobre hanno riguardato "carta cartone e cartotecnica", "assicurazioni", "scuola privata laica", "enti pubblici non economici", "forze dell'ordine a ordinamento sia civile sia militare", "forze armate". In particolare per i dipendenti delle assicurazioni è scattata la corresponsione delle prime tre rate di aumenti tabellari, con una crescita media delle retribuzioni di circa 146 euro pro-capite; inoltre è stata erogata una "una-tantum" il cui valore medio è di circa 172 euro e sono stati conteggiati arretrati per un importo medio di circa 1.535 euro.

Un altro evento che ha avuto un impatto sulla crescita di ottobre è l'erogazione della prima rata di indennità di vacanza contrattuale per i metalmeccanici, pari a circa 9 euro medi pro-capite, che ha una platea di riferimento di due milioni di persone. Sempre a ottobre sono inoltre stati corrisposti aumenti tabellari per i contratti in vigore nel settore legno, lapidei, chimiche, telecomunicazioni e ministeri e sono stati aggiornate specifiche indennità nel contratto trasporto aerei e in alcuni accordi provinciali dell'edilizia.

Guardando al confronto settoriale delle variazioni tendenziali, gli incrementi più elevati hanno riguardato i settori militari-difesa e assicurazioni (entrambi +6,1%), forze dell'ordine (+4,9%), attività radiotelevisive (+4,4%). Gli incrementi più contenuti si riscontrano nei settori del credito (+0,5%), servizi privati alle imprese (+0,8%) e commercio (+1%). Variazione nulla per i contratti scuola, Regioni e autonomie locali e Servizio sanitario nazionale.

Grazie ai rinnovi contrattuali conclusi a ottobre il tasso di copertura contrattuale in rapporto alla massa salariale è salito al 41,9% contro il 35,3% di settembre. L'indice delle retribuzioni orarie proiettato su tutto il 2007, in base alle applicazioni previste dai contratti in vigore alla fine di novembre 2007, segnerebbe un incremento del 2,3%. Infine nel periodo gennaio-agosto 2007 il numero di ore non lavorate per scioperi e conflitti di lavoro è stato di 1,3 milioni, in calo del 46,7% rispetto allo stesso periodo 2006.