tgfin

Caro-petrolio, scende la domanda

Crescerà di meno rispetto alle stime

15 Nov 2007 - 14:21

La fiammata dei prezzi del petrolio comincia ad avere qualche effetto sulla domanda mondiale del greggio: la crescita della richiesta sarà infatti leggermente più debole del previsto nel 2007. La stima è dell'Opec nel suo rapporto di novembre.

"La crescita della domanda mondiale di greggio per il 2007 dovrebbe raggiungere quota 1,2 milioni di barili al giorno cioè 100mila barili in meno di quanto si prevedeva.

Il cartello dei Paesi produttori ha spiegato che questa revisione al ribasso è dovuta "all'inverno in ritardo nell'America del Nord che si affianca ai prezzi elevati del carburante, che ridurrà i consumi di petrolio nel quarto trimestre dell'anno".

L'8 novembre scorso il prezzo del barile aveva superato per la prima volta i 90 dollari. E nel suo rapporto d'ottobre l'Opec aveva programmato una crescita della domanda del greggio pari all'1,54% per tutto l'anno 2007. La previsione della crescita della domanda per il 2008 è stata rivista al ribasso a 1,52% contro l'1,56% di ottobre. Una riduzione che significa 30mila barili in meno al giorno rispetto alla precedente stima.

Così, secondo il rapporto Opec, la domanda mondiale del greggio nel 2007 dovrebbe situarsi a 85,70 milioni di barili al giorno e nel 2008 a 87,01 milioni. Secondo l'Opec le "tensioni del Vicino Oriente e la debolezza del dollaro hanno spinto i fondi di speculazione a investire sul mercato dell'energia".

"Tuttavia" sottolineano gli esperti del cartello "le vendite e le preoccupazioni sul rallentamento della crescita economica hanno permesso di mantenere la stabilità sui mercati". Facendo riferimento alla situazione in Cina, il rapporto di novembre sottolinea che anche se Pechino ha aumentato di circa il 10% i prezzi dei prodotti petroliferi, "questa revisione non dovrebbe avere un impatto significativo sulla domanda totale in Cina".