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Ducati vince anche a Piazza Affari

A gonfie vele dopo il trionfo in MotoGp

24 Set 2007 - 11:17

Successo in pista e a Piazza Affari per la Ducati: all'indomani della vittoria del mondiale in MotoGp con Casey Stoner, la casa di Borgo Panigale si è imposta anche sul listino milanese. Il titolo della Ducati Motor Holding, sull'onda del trionfo in terra giapponese, ha infatti aperto le contrattazioni in progresso del 2,41% a 1,916 euro, per poi registarre un'ulteriore impennata a +2,57%.

Giorni di gloria, quindi, per la Ducati, che torna dal Giappone non solo col titolo iridato vinto da Stoner con tre settimane di anticipo, ma anche con il successo sul circuito di Motegi dell'altro pilota della scuderia, Loris Capirossi. A rendere più speciale questo alloro il fatto che da ben 33 anni una casa italiana non vinceva il mondiale nella categoria regina delle due ruote.

E l'euforia del D-day sportivo non ha abbandonato la rossa di Borgo Panigale nemmeno sui mercati azionari, in linea con  l'andamento degli ultimi mesi: secondo Borsa Italiana infatti dallo scorso mese il titolo ha guadagnato il 4,82%, mentre da settembre 2006 ad oggi la crescita è stata del 188,64%.

Dopo due anni in perdita (il 2005 e il 2006 sono stati chiusi in rosso) e l'uscita dal capitale di Texas Pacific group, il fondo americano che controllava Ducati, il 2007 è stato salutato con l'ingresso come azionista di riferimento del fondo Invest industrial della famiglia Bonomi, che ha portato nuova liquidità all'azienda e l'azzeramento del debito.

"Questa vittoria, oltre al grande valore strategico che riveste, è la migliore dimostrazione dell'eccellenza Ducati", sottolinea Gabriele Del Torchio, Ceo di Ducati Motor Holding.  "E' il trionfo dell'intelligenza italiana che ci stimola verso altri traguardi sia sportivi che commerciali", aggiunge.

Parole, queste, che non hanno lasciato indifferenti gli investitori e che confermano la fama del manager, soprannominato negli ambienti finanziari "re Mida" perchè riesce a trasformare in oro tutto quello che tocca.
"Le premesse per risorgere ci sono tutte e le vittorie in MotoGp sono essenziali per il mercato" aveva anticipato qualche mese fa del Torchio in un'intervista.

Previsioni che puntualmente si sono avverate e che presto potrebbero ulteriormente migliorare: a ottobre è previsto infatti il lancio della Desmosedici, replica della due ruote che corre in MotoGp, un pezzo da collezionisti, prodotto solo in 1.200 esemplari venduti 60mila euro ciascuno. E in molti scommettono che darà al brand (e alle azioni) l'ennesimo sprint.