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Frattini: Italia, Ue ridurrà stime

Ma Bruxelles: previsioni solo sue

07 Set 2007 - 09:50

Dopo l'Ocse e la Bce, anche l'Unione Europea taglierà le previsioni di crescita dell'Italia per il 2007, sempre sulla scia della crisi dei mutui subprime Usa. Almeno, quest ha anticipato il vicepresidente della Commissione europea Franco Frattini, come riferisce Bloomberg. Ma da Bruxelles la portavoce di Almunia ribatte: le previsioni diffuse da Frattini sono soltanto sue.

La notizia è stata data da Frattini a margine del workshop Ambrosetti, a Cernobbio sul lago di como. Il vicepresidente ha inoltre aggiunto che le nuove stime Ue saranno "in linea o in ribasso" anche rispetto a quelle dell'Ocse: "Siamo persuasi che le previsioni degli scorsi mesi per il 2007 non potranno essere mantenute".

"E' chiaro" ha detto Frattini, in un'intervista a Cernobbio "che la crisi del credito colpirà la fiducia. La commissione non confermerà le sue precedenti previsioni che, invece, saranno più basse".

"L'11 settembre" ha detto Frattini "la commissione potrebbe indicare una crescita per l'Italia tra l'1,7 e l'1,8% nel 2007, contro la previsione della stessa commissione dello scorso 9 maggio che indicava una crescita dell'economia italiana pari all'1,9%".

Ma gli uffici del commissario Ue agli Affari economici e monetari, Joaquin Almunia, non confermano quelle stime. "Non ho sentito personalmente le dichiarazioni del vicepresidente" ha commentato la portavoce di Almunia, Amelia Torres "ma se quelle riportate dalle agenzie sono corrette immagino che si tratti di sue previsioni personali, o che forse il vicepresidente abbia fatto confusione con le stime dell'Ocse. Certo" ha concluso, un po' sarcastica, "non sapevamo che Frattini avesse un suo dipartimento di previsioni economiche".

Dal gabinetto del vicepresidente della Commissione Ue, comunque, confermano che nell'indicare le probabili previsioni di crescita per l'Italia "Frattini ha fatto riferimento alle stime Ocse e al quadro generale tracciato anche dal presidente della Bce, Jean-Claude Trichet che indica la possibilità di un lieve ribasso della crescita di tutta Eurolandia".