Nuovi pretendenti per Malpensa
Moratti, un manifesto salva-scalo
Dopo AirOne e Etihad, anche Alpi Eagles e Air Malta (legate a Lufthansa e a British Airlines) si sono fatte avanti con la Regione Lombardia per insediarsi nello scalo di Malpensa. La decisione di Alitalia di puntare su Fiumicino, tagliando 150 voli sull'hub milanese, ha scatenato la corsa per accaparrarsi rotte e voli. Intanto il sindaco Moratti ha ideato un manifesto per chiedere un nuovo piano industriale di Alitalia.
Da questa mattina sono più di ottanta le adesioni importanti arrivate, ma tutti possono aderire al manifesto collegandosi al sito del Comune. "Alitalia non può e non deve rinunciare alla sua vocazione globale - è scritto nel manifesto - abbandonare Malpensa significa abbandonare il Nord Italia e relegarsi a un ruolo regionale. Malpensa è il futuro dell'Italia nel traffico aereo mondiale".
Per provarlo il testo elenca una serie di numeri: dalla crescita del 10% dei passeggeri quest'anno al peso economico dell'area che ruota intorno a Malpensa e che produce il 41% dell'export nazionale.
Riguardo ad Alpi Eagles e Air Malta, queste avrebbero dimostrato interesse non solo sulle rotte ma sa un insediamento nello scalo milanese, secondo la richiesta del presidente Formigoni che ha sempre detto che "non basta una compagnia che disegni molte rotte, che oggi ci sono ma che se mutano le condizioni di mercato possono non esserci più. Vogliamo che la compagnia intenzionata ad investire faccia tutto cio' che Alitalia in questi anni ha promesso e non ha mai mantenuto".
