Borsa negativa, si salva Pirelli
Male Fiat, in affanno anche le banche
Si accentuano le perdite a Piazza Affari, con lo S&P/Mib che cede lo 0,48% a 42.599 punti, il Mibtel lo 0,56% a 33.157, All Stars lo 0,86% a 18.907, Star lo 0,84% a 23.478, Techstar lo 0,87% a 13.137. Tra i pochi titoli in positivo si segnalano Pirelli, che guadagna l'1,22%, e Telecom che sale dello 0,55%.
Sui titoli del gruppo continua a concentrarsi l'attenzione degli investitori. Secondo alcune fonti di stampa At&t e America Movil potrebbero unire le loro forze con Intesa Sanpaolo per portare a termine l'acquisto del gruppo mentre Telefonica, sempre secondo indiscrezioni giornalistiche, potrebbe rientrare in partita con un rilancio ad "almeno 3 euro".
Rimane invece in negativo Mediaset (-0,22%) nonostante la notizia che Telefonica l'ha inclusa nel lotto delle sei pretendenti con cui avvierà negoziati finali per la vendita di Endemol. In lieve flessione anche Fiat (-0,54%) che attende la pubblicazione dei dati del primo trimestre.
Mercoledì l'amministratore delegato Sergio Marchionne ha anticipato ai giornalisti che gli utili saranno nettamente superiori a quelli riportati per lo stesso periodo 2006. Nel settore bancario male Capitalia (-0,93%), Intesa Sanpaolo (-1,42%) e Mediobanca (-0,63%). Tra gli altri titoli quotati sulle principali piazze europee, da segnalare i sensibili ribassi a Parigi per Eads (-2,38%), Ppr (-1,48%) e Alstom (-2,10%).
A Francoforte sono in difficoltà DaimlerChrysler (-2,91%) mentre Deutsche Post prende l'1,53% sulla notizia che Lehman ha iniziato la copertura sul titolo con un rating di "equal-weight". Bene anche Thyssenkrupp (+1,90%) mentre Puma scende dell'1,10%. A Londra infine bene SabMiller (+1,63%) mentre Cadbury-Schweppes cede l'1,50%.
