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Mutui, Adusbef contro Abi

Non c'è accordo sulle penali estinzione

05 Apr 2007 - 16:17

Lotta serrata tra Abi e associazioni dei consumatori. L'oggetto del contendere riguarda la definizione delle penali per i mutui contratti prima del 2 febbraio del 2007, ossia prima dell'entrata in vigore del decreto Bersani, che di fatto ha eliminato le penali per il rimborso anticipato. L'Abi ha proposto ai consumatori per i mutui a tasso variabile e misti una penale allo 0,90% e per i mutui a tasso fisso del 2,90%. Ma per l'Adusbef sono proposte "irricevibili".

''Sono proposte capestro, per noi irricevibili'', sottolinea il presidente dell'Adusbef Elio Lannutti. Il Cncu, il Consiglio nazionale consumatori e utenti di cui fanno parte tutte le associazioni dei consumatori e che si riunisce presso il ministero dello Sviluppo Economico, ha infatti ritenuto compattamente di presentare all'Abi la proposta di una penale dello 0,10% per i tassi variabili, dello 0,20% per i misti e dello 0,30% per i fissi, con un tetto massimo dello 0,50%.

Proposte approvate dal Consiglio, sottolinea Lannutti, alla presenza del viceministro Sergio D'Antoni e del direttore responsabile per le liberalizzazioni Antonio Lirosi e che rappresentano ''l'ultima offerta''.

Così come disposto dal decreto sulle liberalizzazioni le parti hanno tre mesi di tempo dall'entrata in vigore del decreto (quindi fino al 2 maggio) per trovare un accordo. Abi e consumatori si rivedranno quindi il prossimo 10 aprile. Se non riusciranno a trovare un'intesa spetterà alla Banca d'Italia stabilire quale sia la misura più equa cui ricondurre le penali attualmente imposte.

L'Adusbef è pronta comunque alla battaglia: nel caso in cui Bankitalia dovesse favorire le banche, Lannutti annuncia già :''impugneremo le decisioni al Tar del Lazio''.