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Terzo trimestre, Pil a +1,7%

La crescita sostenuta dai consumi

07 Dic 2006 - 10:20

Il Pil italiano nel terzo trimestre dell'anno è cresciuto dello 0,3% rispetto ai tre mesi precedenti e dell'1,7% nei confronti dello stesso periodo del 2005. I dati sono stati comunicati dall'Istat, che conferma così la stima preliminare che aveva già comunicato. A sostenere il Prodotto interno lordo è stata soprattutto la crescita delle scorte, mentre è scesa la domanda estera netta.

Tra luglio e settembre del 2006 a trainare l'economia sono stati soprattutto i consumi. In particolare, rispetto ai tre mesi precedenti i consumi finali nazionali sono aumentati dello 0,4% con una crescita dello 0,6% della spesa delle famiglie e un livee calo dello 0,2% della spesa della pubblica amministrazione.

Alla tenuta dei consumi si è invece contrapposta la flessione degli investimenti, diminuiti dell'1,3% rispetto al secondo trimestre. La contrazione, spiegano all'Istat, è stata dovuta alla diminuzione dell'11,7% degli acquisti di mezzi di trasporto e dello 0,7% degli investimenti in macchine, attrezzature e prodotti vari. Gli investimenti in costruzioni hanno invece registrato un aumento congiunturale dello 0,2%. Il significativo calo delle immatricolazioni, precisano all'Istat, va comunque interpretato inserendolo nella serie statistica: nel secondo trimestre l'aumento era infatti stato molto alto e pari al 9,4%.

Su base annua, infine, i consumi sono aumentati dell'1,4%, anche in questo caso in modo più significativo nella spesa delle famiglie residenti (+1,9%) e in modo invece molto più contenuto per la spesa delle pubbliche amministrazioni (+0,1%). Rispetto al terzo trimestre 2005 hanno tenuto infine anche gli investimenti, che hanno registrato un aumento dello 0,4%.

Le scorte hanno contribuito alla salita del Pil per l'1,3% e la domanda estera netta è scesa per un punto percentuale. Al netto delle scorte la domanda nazionale ha segnato un contributo nullo. L'Istat ha precisato che il secondo trimestre dell'anno si è chiuso con una crescita dello 0,6%, mentre nel terzo trimestre del 2006 ci sono state tre giornate lavorative in più rispetto al trimestre precedente e una in meno rispetto al terzo trimestre del 2005.

Quanto agli altri Paesi industrializzati, nel terzo trimestre del 2006 il Pil è aumentato in termini congiunturali dello 0,7% nel Regno Unito, dello 0,6% in Germania, dello 0,5% in Giappone e negli Stati Uniti ed è rimasto stazionario in Francia. In termini tendenziali, c'è stata una crescita del 3% negli Stati Uniti, del 2,8% in Germania, del 2,7% in Giappone e nel Regno Unito e dell'1,8% in Francia. Nel complesso, i Paesi dell'area euro sono cresciuti dello 0,% in termini congiunturali e del 2,7% in termini tendenziali.