Borsa positiva, Alitalia superstar
Corrono anche Seat e Luxottica
I dati congiunturali in arrivo dall'America e la gran corsa di Alitalia, Luxottica e Autogrill regalano una buona seduta a Piazza Affari apparsa poco brillante nella mattinata e in decisa crescita nella seconda parte delle contrattazioni. Lo S&P/Mib guadagna lo 0,63% a 40.408 punti, il Mibtel lo 0,63% a 31.102, All Stars lo 0,49% a 16.506, Star lo 0,42% a 20.242, Techstar lo 0,56% a 11.710.
In linea con le principali Borse europee, il mercato milanese ha invertito la rotta nel primo pomeriggio in concomitanza con i numeri giunti dagli Stati Uniti dove il tasso di produttività nel terzo trimestre dell'anno è apparso in rialzo dello 0,2% e l'indice Ism, che controlla l'andamento del settore dei servizi, è salito a novembre a quota 58,9. La fiduia ha coinvolto soprattutto il settore dell'energia, ma anche Fiat e le assicurazioni.
VOLANO ALITALIA E AUTOGRILL, CORRE LUXOTTICA
Giornata decisamente importante per Alitalia. Le azioni della compagnia aerea, a lungo sospese dalle contrattazioni e rientrate con un balzo superiore ai cinque punti percentuali, hanno chiuso guadagnando il 6,39% a 1,02 euro, valicando così la soglia psicologica di un euro.
Particolarmente sostenuti gli scambi. A fine serata sono passati di mano oltre 219,8 milioni di pezzi, pari al 15,85% del capitale ordinario della società. A spingere le quotazioni è stata la conferma da parte del Tesoro dell'ipotesi sulla quale il mercato puntava, cioè l'obbligo di lanciare un'Opa per chi acquisirà la quota della compagnia ora in mano pubblica. Sugli scudi, ancora, Autogrill, salita del 3,10% a 13,80 euro all'indomani della decisione dei Benetton di aprire a nuovi partner, mentre Luxottica è salita dell'1,52% a 23,35 euro dopo avere siglato un accordo decennale con il celebre gioielliere Tiffany.
AVANZANO FIAT ED ENERGETICI, BENE GENERALI
Deboli nella prima parete della giornata festeggiano, al termine della seduta, le compagnie assicurative: Generali, all'indomani dell'ingresso nel suo capitale di De Agostini, ha guadagnato lo 0,46% a 33,08 euro mentre Fondiaria-Sai ha raccolto l'1,03% a 35,28 euro e Unipol lo 0,60% a 2,68 euro.
Bene, sul versante energetico, Eni (+1,02% a 24,77 euro), Erg (+0,52% a 18,04 euro) e Enel, salita dello 0,39% a 7,70 euro, oltre a Snam Rete Gas (+0,35% a 4,24 euro) e Saras (+0,38% a 4,17 euro) mentre in ambito automobilistico, Fiat è cresciuta dello 0,73% a 14,08 euro.
CHI SALE E CHI SCENDE
Seduta contrastata per le realtà del credito. Intesa è salita dello 0,06% a 5,33 euro mentre Mps è scesa dello 0,31% a 4,80 euro e Capitalia dello 0,47% a 6,79 euro. In calo anche la Bpvn (-0,66% a 21,10 euro), Bpi (-0,28% a 10,52 euro), positive Sanpaolo Imi (+0,17% a 16,59 euro) e Unicredit (+0,83% a 6,56 euro). Segno positivo anche per Telecom (+1,07% a 2,26 euro) e per Rcs (+1,24% a 3,66 euro), mentre scende la casa di moda Valentino (-0,34% a 29,27 euro).
