Pensioni: si riapre la discussione
Russo Spena (Prc):le vogliamo aumentare
Le maggiori entrate che frutterà la lotta all'evasione serviranno anche ad alzare le pensioni minime. E' l'accordo raggiunto alla riunione della cabina di regia al Senato a proposito della Finanziaria. Sarà un altro emendamento a introdurre la novità tra le direttrici della manovra. I soldi in più andranno anche agli incapienti e alle famiglie povere con figli.
A rivelare l'intenzione di arricchire gli assegni previdenziali più poveri è stato il presidente dei senatori del Partito di Rifondazione Comunista Giovanni Russo Spena.
Le novità saranno dunuqe introdotte attraverso un nuovo emendamento del relatore che di fatto estende quello precedentemente voluto dal presidente della commissione Bilancio del Senato Enrico Morando.
Ancora da definire i dettagli, cioè la quantità delle destinazioni: l'entità sarà infatti precisata in provvedimenti successivi e non troverà comunque spazio nella manovra. una parte sarà inserita nella delega fiscale sulle rendite finanziarie e un'altra nella riforma delle pensioni.
"Ci sarà un ordine del giorno specifico" spiega Russo Spena "nel quale daremo mandato al governo di tenere conto a marzo, nella partita sulle pensioni, dell'innalzamento delle minime'', sottolinea Russo Spena.
Risolto così il capitolo sugli incapienti, maggioranza e governo stanno ora affrontando il tema ''dei costi della politica" dice sempre Russo Spena. "Poi si parlerà di ticket, di lavoro e di spese militari''. Cofnermato e lo slittamento dell'inizio delle votazioni in commissione a martedì pomeriggio.
Sempre entro martedì sarà sfoltito anche il dossier degli emendamenti presentati dalla maggioranza: ''Quelli di Rifondazione" conclude Russo Spena "saranno portati da circa 200 a 40, ma anche quelli degli altri gruppi saranno ridotti dal momento che molte questioni sono già state accolte dal governo''.
