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Manovra:più soldi a ferrotranvieri

Altri 40 milioni per il nuovo contratto

01 Dic 2006 - 15:23

Lo sciopero nazionale dei mezzi pubblici di trasporto e le agitazioni annunciate per le prossime settimane hanno avuto il loro effetto. Il governo aggiungerà infatti altri 40 milioni di euro al capitolo delle risorse per il rinnovo del contratto dei ferrotranvieri nel biennio 2006-2007. Un emendamento di Palazzo Chigi alla Finanziaria prevede dunque di stanziare al proposito 100 milioni e non più solo 60.

E arrivano altri 400 milioni l'anno (tra il 2007 e il 2021) che serviranno a realizzare la linea ferroviaria ad alta velocità Torino-Milano-Napoli. A stabilirlo è sempre un emendamento di Palazzo Chigi alla Finanziaria, con cui vengono rimpinguati i fondi già previsti nel passaggio a Montecitorio. Altri 400 milioni saranno stanziati nel 2007 a favore di Trenitalia "a titolo di contributo in conto di esercizio per gli adempimenti degli obblighi del servizio pubblico".

Correzioni in vista alle normative sulla successione, contenute nel decreto fiscale collegato. La franchigia da un milione di euro sotto la quale non si paga l'imposta di successione sarà estesa dai coniugi ai conviventi. Sopra la soglia di un milione di euro, espressa in termini catastali, coniugi e conviventi pagheranno un'aliquota ridotta dal 6% al 4%. Nel caso gli eredi siano portatori di handicap, la franchigia sale a 1,5 milioni di euro. Per le successioni e le donazioni di imprese da padre a figlio non si pagano imposte, se gli eredi proseguono effettivamente l'attività imprenditoriale almeno cinque anni.

E ancora,arriva un milione di euro per ciascuno degli anni 2007, 2008 e 2009 per aiutare cani e gatti randagi. Lo prevede un emendamento del relatore di maggioranza, Gianfranco Morgando, alla Finanziaria. La dotazione servirà per rimpinguare i fondi del ministero della Salute destinati al ''finanziamento degli interventi in materia di animali d'affezione e per la prevenzione del randagismo''.

Intanto però si tagliano le spese per l'affitto, la manutenzione e i canoni di servizio per le forze di polizia. Con un emendamento alla Finanziaria presentato dal governo vengono disposti appositi piani pluriennali "di riarticolazione e ridislocazione dei presidi territoriali delle Forze di polizia", come dice l'emendamento. L'obiettivo, si spiega, è quello di ridurre la spesa corrente delle locazioni, manutenzioni e canoni di servizio, "almeno per il 5% entro l'anno 2007 e per un ulteriore 5% entro il 2008 ( che sommato all'anno precedente corrisponderebbe a un taglio, rispetto il 2006, del 10%)". La proposta di modifica punta a favorire la ridislocazione dei presidi delle forze di polizia, adeguandoli ai nuovi contesti sociali e procedendo alla soppressione delle strutture non più necessarie.