Tagliare le tasse? Per gli industriali italiani il governo ha invertito le priorità. A loro avviso bisogna prima intervenire sull'Irap, con un taglio netto, e poi ridurre l'Irpef. Non il contrario. Insomma il primo passo da fare per rilanciare la competitività è quello di un intervento fiscale a favore delle imprese. A rivolgere la richiesta al governo è lo stesso presidente di Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo.
"L'Irap è anomala e iniqua e penalizza le imprese - ha detto Montezemolo - utilizzare le poche risorse disponibili per l'Irpef ci sembra bagliato. Valuteremo con attenzione nei prossimi giorni le scelte del governo, perche' agli slogan sulla competitivita' seguano scelte concrete".
"Nelle ultime settimane - ha detto il presidente degli industriali - si e' parlato molto del collegato da approvare dopo la Finanziaria che e' molto restrittiva, soprattutto nei confronti delle imprese. Gli imprenditori hanno sentito parlare molto di promesse da mantenere; gia' a Parma nel 2001 il presidente del Consiglio disse che la riduzione dell'Irap era tra le priorita' e su questo si e' impegnato diverse volte, mi auguro che le promesse vengano mantenute".
Il presidente di Confindustria ha ribadito che "gli imprenditori non sono d'accordo che si utilizzino per l'Irpef risorse che devono essere destinate al recupero di competitività del sistema imprese".
"Gli imprenditori - ha proseguito - attendono che dalle parole e dagli slogan il governo passi a iniziative concrete: le priorita' sono la riduzione dell'Irap, gli investimenti in innovazione e ricerca, una fiscalita' di vantaggio al Sud per attrarre investimenti'. "Il paese vero - ha concluso Montezemolo - mai come in questo momento si aspetta scelte vere e coerenti per lo sviluppo. Valuteremo con serenita' se l' operato del governo sara' in linea con le aspettative".
