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Penthouse nel mirino dei tedeschi

Beate Uhse vuole la rivista erotica Usa

22 Lug 2004 - 16:42

Beate Uhse, la regina della porno-distribuzione tedesca, vuole mettere le mani su Penthouse, la rivista americana per soli uomini, ora in amministrazione controllata. Se si giungerà ad un accordo, questo sarà sicuramente l'affare più "hot" dell'estate.

Per quasi 40 anni il giornale Usa diretto da Bob Guggione ha accompagnato i sogni erotici di generazioni di adolescenti, e non solo. Ma l'evoluzione di Internet, ha stravolto e facilitato la modalità di accesso a questo tipo di sessualità "virtuale", deteminando anche un notevole cambiamento nelle abitudini degli adolescenti, da sempre i maggiori fruitori del genere erotico. 
Se prima per vedere qualcosa di "hard" biognava acquistare una rivista ad hoc, oggigiorno basta visitare la cassetta della posta elettronica. Nella stragrande maggioranza dei casi la si trova sempre strapiena di Jessiche, Samante, studentesse vogliose e casalinghe insoddisfatte che invitano a cliccare. E ogni utente in più dei siti hard è diventato, nel tempo, un acquirente in meno in edicola per le riviste erotiche.
Tanto che le vendite si Penthouse sono precipitate fino a mandare in bancarotta l'azienda, ora in cerca di un acquirente.

E Beate Uhse è al momento la più vicina a chiudere l'affare. Secondo quanto ha rivelato Robert J. Feinstein, avvocato fallimentare di General Media, la casa editrice di Penthouse, Beate Uhse e' vicina all'acquisizione di una quota di controllo. Controvalore dell'operazione, che si inserisce nel piano di salvataggio dalla bancarotta della societa' statunitense, 45 milioni di euro. Beate Uhse si assumerebbe anche quattro milioni di dollari di debito.

"Sono vicinissimi a un accordo", ha dichiarato l'avvocato, secondo cui cercheranno di giungere a un'intesa entro venerdi', per presentarsi lunedi' di fronte al giudice chiamato ad approvare l'intesa. "Devono solo trovare la sintonia per mettersi d'accordo sui dettagli" ha aggiunto Feinstein.
E' dalla fine dell'anno scorso che la societa' tedesca prova ad acquistare General Media. A gennaio, la società Usa rifiutò una sua offerta di 62 milioni di dollari per cedere il 100% del capitale.