Il cordoglio del mondo economico
Per la morte di Umberto Agnelli
La morte del presidente di Fiat, Umberto Agnelli, ha suscitato commozione e cordoglio nel mondo politico ed economico. Da Montezemolo a Romiti, dai soci delle General Motors agli esponenti del mondo bancario, dai sindacati a Confindustria, dalla Juventus ai ministri, il dolore per la scomparsa del Dottore è trasversale e corale.
Montezemolo: "Scompare un grande amico"
"Con Umberto Agnelli scompare un grande amico con cui, da oltre 30 anni, ho condiviso momenti belli e momenti difficili della mia vita, sentendolo sempre vicino". Cosi' Luca Cordero di Montezemolo ha ricordato il presidente della Fiat. "Di lui ho sempre ammirato l'attaccamento ai valori della famiglia e il grande senso del dovere e del lavoro, oltre alla capacita' di scelte coraggiose. Ha avuto la forza di superare profondi dolori familiari e non si e' tirato indietro quando e' stato necessario dimostrare l'impegno in prima persona per la Fiat. Sono contento delle soddisfazioni sportive, calcistiche ed automobilistiche, che ha avuto in questi anni e lo ringrazio, anche a nome di tutti gli uomini della Ferrari, per come ci ha sempre sostenuti. Mi manchera' moltissimo".
Ennio Doris: "Uno choc, ma l'azienda supererà il momento"
Ennio Doris, presidente del gruppo Mediolanum: "sono tremendamente addolorato. Lo conoscevo di persona e lo stimavo moltissimo". Per quanto riguarda le ripercussioni sul gruppo Fiat, "L'azienda ha messo insieme uno staff dirigenziale di altissimo livello che sara' in grado di superare questo grave momento. Penso che l'azienda non avra' problemi".
Romiti: "Stava recuperando i disastri che c'erano stati"
"Un uomo molto serio, una cosa che oggi capita molto poco spesso di vedere": questo il ricordo che Cesare Romiti "Il presidente della Fiat - ha proseguito - si era accinto alla difficilissima opera di recupero dei disastri che c'erano stati e purtroppo e' stato stroncato dalla malattia, tra l'altro rapidissima".
Billè: "Incancellabile figura di imprenditore gentiluomo"
"Uno stile di vita encomiabile e una cultura imprenditoriale gestita non solo con intelligenza e moderazione ma permeata anche da un grande rispetto per tutti i suoi interlocutori". Per il presidente della Confcommercio, Sergio Bille', sono state proprio "queste sue peculiari doti a consentire alla Fiat, dopo la scomparsa di Gianni Agnelli, di superare una delle crisi piu' drammatiche della sua storia. Anche per questo la sua figura di imprenditore moderno e gentiluomo resterà incancellabile".
Colaninno: "Ha sempre posto la Fiat davanti a tutto"
"Sono molto addolorato per la scomparsa di un uomo che ha saputo sempre porre davanti ad ogni cosa gli interessi dell'azienda Fiat". Questo il ricordo dell'ex presidente di Telecom e attuale numero uno della Piaggio, Roberto Colaninno, per Umberto Agnelli. "E' particolarmente vivo in me il ricordo del suo attaccamento ad un'azienda come la Piaggio, per il cui salvataggio mi espresse personalmente il suo auspicio e la sua speranza. E' una grave perdita per il paese e per la nostra industria", ha concluso Colaninno.
Sella: "Il coraggio di Umberto sia da esempio per il rilancio"
"Il coraggio e la determinazione di Umberto Agnelli siano da esempio per proseguire sulla strada del rilancio intrapresa un anno fa". Il Presidente dell'Abi Maurizio Sella esprime il proprio cordoglio per la scomparsa del Presidente della Fiat, Umberto Agnelli. "Un uomo - ha dichiarato Sella - che, in un momento critico per il settore automobilistico, aveva creduto nel rilancio del primo gruppo industriale italiano".
Geronzi: "Scompare un protagonista del nostro capitalismo"
"Con lui scompare un protagonista del nostro capitalismo, che ha saputo impegnarsi fino all'ultimo con coraggio e passione per il rilancio della Fiat, un patrimonio del sistema economico italiano", ha affermato il presidente di Capitalia, Cesare Geronzi
Merloni: "Scompare una grande figura del mondo industriale"
"E' la perdita di un grande rapporto di amicizia, di una persona di grande semplicita' ed umanita"'. E' il ricordo di Francesco Merloni, presidente della Merloni Termosanitari."Con Umberto Agnelli ho condiviso una grande amicizia -dice Merloni- e' stato piu' volte ospite a casa nostra, anche per la cresima di mio figlio. Ricordo l'esperienza da parlamentari, quando insieme con Beniamino Andreatta, abbiamo fondato l'Arel, l'Agenzia di ricerche e legislazione. E' un'altra grande figura del mondo industriale italiano che scompare ma soprattutto una persona seria, competente, affidabile, semplice". Merloni parla anche degli ultimi anni alla gestione della Fiat. "Ha saputo affrontare il momento difficile -spiega Merloni- con decisione e responsabilita' salvaguardando l'azienda".
