Birra:due big in guerra per la Cina
Al centro della contesa Harbin Brewery
Inglesi contro americani per accaparrarsi il mercato della birra cinese. Sono passati soltanto due giorni dall'acquisizione del 29% dell'orientale Harbin Brewery ad opera della statunitense Anhauser-Bush, che in cambio ha versato 139 milioni di dollari. E già gli inglesi della Sab-Miller hanno lanciato la loro offerta d'acquisto per lo stesso marchio, mettendo sul piatto 551 milioni di dollari.
Una mossa altamente strategica, visto che assicurarsi il controllo di Harbin Brewery significa garantirsi il mercato cinese, considerato quello a maggiore potenziale di espansione in tutto il mondo. E, vincendo questa battaglia, Sab-Miller si assicurerebbe una bella fetta di affari, rafforzando così la sua posizione sul mercato ed erodendo posizioni alla concorrente Anhauser-Bush, primo produttore mondiale, a cui segue appunto la Sab-Miller.
Al fine di accaparrasi la Harbin Brewery, la quarta azienda del Paese di cui possiede il 29,4%, SabMiller è disposta a conferire all'azienda cinese 55 centesimi per azione: il 33% in più rispetto alla quotazione in Borsa dei suoi titoli.
L'acquisizione della Harbin permetterebbe a SabMiller di distaccare la Hanauser-Bush (che possiede anche il 9,9% di Tsingtao Brewery) e ampliare la sua presenza in Cina, dove già detiene il 49% nella China Resources Breweries (la seconda produttrice del Paese) e partecipazioni in altre 30 aziende minori.
