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Piazza Affari chiude in forte rosso

A Seat la maglia nera del listino:-5%

06 Mag 2004 - 07:16

Piazza affari chiude la seduta in deciso ribasso, il linea con le altre Borse del Vecchio Continente. Il Mibtel cede l'1,88% a 20.772 punti, il Mib30 un -2,02% a 27.858 punti, il Numtel un -1,27% a 1.473 punti. A pesare sui listini è stata la decisione della Bce che ha esplicitato le posizioni di politica monetaria, lasciando il tasso di interesse fermo al 2%.

Sul listino principale nessun titolo in positivo. Seat è il fanalino di coda del paniere principale con un calo del 4,94% a 0,3599 euro, dopo aver toccato un nuovo minimo dell'anno a quota 0,355, in un movimento che i trader attribuiscono a fattori grafici. * Tra i bancari, in calo generalizzato, Capitalia lascia sul campo il 4,05%, appesantita anche dalla notizia dell'avviso di garanzia per il presidente Cesare Geronzi, secondo fonti giudiziarie, per concorso in bancarotta nell'ambito dell'inchiesta sul crack Parmalat.

Lettera pesante anche per San Paolo, -4,56% con scambi elevati. Secondo più di un operatore sul mercato circolano voci secondo cui l'istituto sarebbe fra le banche più esposte nei confronti di Alitalia. * Le vendite non risparmiano neanche Fiat, che cede il 3,31% a 5,646 in un comparto europeo in ribasso del 2,7%, né Stm , che arretra del 3,32% tra tech europei fortemente negativi.

Tra i telefonici Telecom cede il 2,5% all'interno di uno Stoxx europeo a -1,6%. Limitano invece le perdite i titoli tradizionalmente più difensivi, come gli energetici, in Europa gli unici a mantenersi sulla parità. 

Nel Midex pesante Telecom Italia Media (-6,9%), che secondo i trader paga i timori legati al contenzioso con De Agostini. 

Impregilo estende le perdite della vigilia lasciando sul terreno un altro 8,2% con scambi intensi, penalizzata, secondo gli operatori, dall'ipotesi di un aumento di capitale per rimborsare i bond in scadenza il prossimo anno. 

Brilla invece LINIFICIO , +4,5% sulla scia della trimestrale.