Il Gruppo Giacomelli verso il crac
Presto in amministrazione controllata
La crisi economia non risparmia neppure lo sport. Giacomelli, una delle più grandi società italiane, attiva nel settore della distribuzione di articoli ed abbigliamento sportivi sta valutando la possibilità di ricorrere all'amministrazione controllata per le società controllate del gruppo, Giacomelli sport, Longoni Sport e Natura&Sport e la stessa Giacomelli Sport Group.
Il gruppo riminese, quotato sul segmento Star di Borsa Italiana, in una nota comunica che preso atto del continuo peggiorare della situazione di difficoltà con i fornitori, dato l'elevato numero di azioni da essi intraprese verso le società del gruppo e nonostante le preliminari manifestazioni di interesse da parte di investitori presentate dall'advisor Caretti & Associati, ha deciso di sollecitare il ricorso delle singole societa' controllate, alla procedura di amministrazione controllata, nei tempi più brevi consentiti. Il consiglio, prosegue la nota, ha altresì convocato l'assemblea straordinaria di Giacomelli per il 4 luglio in prima convocazione, il 18 luglio in seconda ed il 23 luglio in terza "affinché sia valutata l'eventuale opportunità, con il conferimento agli amministratori dei poteri" previsti dalla legge fallimentare.
"Il consiglio - conclude il comunicato - sottolinea che la prospettiva dell'amministrazione controllata e' del tutto coerente con il programma di ristrutturazione finanziaria portato avanti dalla società, essendo compatibile con le direttive di ristrutturazione e consolidamento dei debiti sociali, di dismissione degli assets non strategici, nonché di rifinanziamento attraverso un aumento di capitale sociale".
