Condono:è boom di richieste
Commercialisti chiedono proroga
Una mini-proroga dei termini per aderire ai condoni fiscali e per fronteggiare il grande affollamento di persone che si sta verificando negli studi dei commercialisti. A chiederla sono il presidente dei Dottori commercialisti Antonio Tamborrino e quello dei Ragionieri commercialisti William Santorelli. La richiesta di adesione alle sanatorie da parte dei contribuenti si rivela dunque superiore alle migliori previsioni del governo.
"A causa della gran ressa che si sta verificando in questi giorni negli studi - affermano in una nota congiunta - si potrebbe ipotizzare un'ulteriore proroga dei termini, anche di pochi giorni, che consenta ai professionisti di compiere un lavoro così delicato ed eccezionale con la necessaria calma".
E' evidente che l'interesse dei contribuenti nei confronti dei condoni si sta dimostrando superiore alle previsioni fatte dal Governo, tanto che gli studi dei commercialisti sono addirittura affollati di cittadino che vogliono aderire. E così, si prevede che alla scadenza dei termini per l'adesione ai condoni si andrà molto oltre gli otto miliardi calcolati dall'Esecutivo, sforando ampiamente il tetto dei dieci.
Secondo gli ultimi dati relativi agli incassi in possesso dei commercialisti, già a fine aprile questi ammontavano a 4,5 miliardi di euro. Dunque è facilmente ipotizzabile che, negli ultimi giorni a disposizione per i contribuenti per aderire alle sanatorie, quel dato possa addirittura triplicare. E' evidente, come sempre avviene, che i contribuenti effettueranno i versamenti dovuti soltanto al ridosso della prossima scadenza del 16 maggio. A questo si aggiunga che un altro grande contributo verrà dal concordato di massa, la cui scadenza è fissata al 20 giugno, e al quale ha aderito il 70% dei professionisti.
