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La Borsa chiude in rosso

Calano i bancari e i tecnologici

06 Mag 2004 - 18:47

Chiusura negativa a Piazza Affari dopo la decisione della Bce di lasciare invariati i tassi. Il Mibtel perde l'1,34% a quota 17.784, il Mib 30 cede l'1,39% a 24.392 punti, il Numtel cala dell'1,58% a quota 1.244. Il segno meno caratterizza tutti i titoli delle blue chip. In forte perdita i bancari, Mps e Banca Intesa cedeono prispettivamente il 4,20% e il 4,45%. Affondano assicurativi e tecnologici. Negativi gli energetici. Uniche eccezioni Olivetti, Telecom e Autostrade.

Pesanti le perdite sui bancari. In deciso calo Monte dei Paschi (-4,,20) dopo che Goldman Sachs ha tagliato il giudizio a "in-line" da "outperform" per motivi di valutazione dopo la forte performance messa segno dal titolo da inizio anno. Prova a contenere le perdite Capitalia che perde il 2,60% dopo la buona tenuta della mattinata.

Nella scuderia Tronchetti Provera, all'indomani della trasformazione di Pirellina in Spa, si salvano solo Telecom e Olivetti, in territorio positivo mentre proseguono gli atti formali per l'accorciamento della catena di controllo. Limita le perdite Tim.

Male gli energetici. Flessione per Eni (-1,51%) dopo la seduta positiva di ieri. Perita contenuta per Enel (-0,90%), Saipem cede il 2,22%, mentre Snam Rete Gas perde il 2,58%.

Dopo i rialzi degli ultimi giorni, prosegue la battuta d'arresto di Fiat che perde l'1,25% e si mantiene appena sopra i 7 euro.

Nel comparto hi-tech pesante la perdita di Stm che arretra del 4,54%.

Peggiora Generali che perde il 2,44%. Nell'editoria, arretrano L'espresso (-1,72% a 3,42). Nel lusso, particolarmente debole Bulgari (-3,31% a 4,44)