Automobili, affari ancora in caduta
Peggiorano i conti Volkswagen e Renault
L'industria dell'auto non riesce a uscire dal tunnel della crisi. E gli ultimi dati di colossi del calibro di Volkswagen e Renault confermano ancora una volta una caduta senza fine. Nonostante qualche tentativo di recupero, infatti, i conti continuano a peggiorare.
Secondo le ultime stime, per Volkswagen gli affari miglioreranno nei prossimi mesi, ma i guadagni globali dell'anno resteranno comunque inferiori a quelli del 2002.
E così, la situazione del colosso tedesco dell'auto resta critica, anche se è in arrivo un significativo aumento dei profitti operativi nella seconda parte di quest'anno, grazie a un incremento delle vendite che dovrebbero superare quota cinque milioni. Le ultime notizie sulla casa automobilistica tedesca arrivano dal presidente del gruppo, Bernd Pischetsrieder, nella relazione che ha aperto l'assemblea generale degli azionisti.
Per il primo trimestre di quest'anno il gruppo stima risultati "fortemente appesantiti" dalle spese sostenute per il lancio di nuovi modelli, della nuova Touran, dell'ultima versione dell'Audi 3, della Golf 5, il cui lancio è previsto per settembre; i guadagni saranno "decisamente sotto il livello di un anno fa", per ragioni che non dipendono da Volkswagen, tra cui l'andamento dei mercati azionari e dei tassi di cambio valutari.
L'impatto positivo dei nuovi modelli dovrebbe farsi sentire sui profitti solo nel terzo e nel quarto trimestre dell'anno. Pischetsrieder ha respinto ogni speculazione sulla riorganizzazione del gruppo tedesco escludendo una suddivisione per marchi.
Non va meglio per Renault. La casa automobilistica francese ha annunciato vendite in flessione del 2,9% nel primo trimestre di quest'anno, per un totale di 9,015 miliardi di euro, rispetto a 9,285 miliardi nello stesso periodo dell'anno scorso. Il calo, ha affermato il gruppo, è legato alla contrazione del mercato in Europa occidentale.
Soddisfacenti invece i risultati della partnership con Nissan: la società giapponese, che ha chiuso l'anno fiscale giapponese lo scorso marzo con un aumento dell'utile operativo del 51%, contribuirà al profitto del gruppo della prima metà del 2003 con circa 750 milioni di euro. Nissan è controllata da Renault al 44%.
