Pubblicità:ripresa al rallentatore
Nel 2003 lieve crescita del mercato
La pubblicità dà qualche segnale di ripresa. Dalle prime stime, pare infatti che il 2003 porterà una crescita nel giro d'affari, che si aggirerà tra lo 0,1 e lo 0,6%. Ma soprattutto, ci sarà una crescita degli investimenti nel settore, che potrebbe finalmente dare una spinta in più al business.
A stimare una crescita del mercato pubblicitario in Italia è una ricerca di Nielsen, secondo cui l'aumento degli affari sarà compreso tra lo 0,1% e lo 0,6%. Migliora quindi la situazione, ma molto a rilento. E bisogna anche considerare che queste stime si riferiscono a una situazione normale, che non tengono conto degli effetti del conflitto in Iraq.
Da Zenith Optimedia arriva invece la previsione sugli investimenti pubblicitari, che aumenteranno in un range compreso tra lo 0,3 e lo 0,6%. Queste stime sono state comunicate a Com, la mostra convegno della comunicazione di impresa.
Ma, se entro la fine dell'anno si prospetta finalmente un cambiamento di tendenza, i primi due mesi del 2003 chiudono con un bilancio negativo sul fronte della pubblicità sulla carta stampata, dove gli investimenti sono scesi del 3%, a quota 317,7 milioni di euro. A rivelarlo è l'Osservatorio degli investimenti pubblicitari sulla stampa, precisando che la flessione è più contenuta sui quotidiani, dove è scesa soltanto dello 0,4%, rispetto ai periodici, che hanno segnato il passo con una diminuzione del 4,4%.
Sempre per quanto riguarda i quotidiani, la pubblicità commerciale locale e quella di servizio danno segnali di ripresa, con un aumento che è stato rispettivamente dello 0,7% e del 2,6%, mentre sono in diminuzione la pubblicità rubricata (meno 0,8%) e quella commerciale nazionale (meno 6,2%).
Sui periodici il risultato è positivo per la pubblicità sui mensili, che cresce nel bimestre del 5,2%, mentre sia i settimanali (meno 9,8%), sia gli altri periodici (meno 6,4%) mostrano una decisa contrazione.
