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Lukoil e TotalFinaElf contro Usa

Compagnie vogliono il greggio dell'Iraq

06 Mag 2004 - 01:04

Non si è ancora conclusa la guerra armata in Iraq ed è già iniziata quella del petrolio. E questa volta a fronteggiare gli Usa non è l'esercito di Saddam, ma le compagnie petrolifere che hanno, da tempo, forti interessi in territorio iracheno. Si tratta della russa Lukoil e della francese TotalFinaElf. Entrambe le società rivendicano un ruolo primario nell'economia del dopoguerra in Iraq.

La paura invece è quella di essere estromesse dal piano di ricostruzione che, secondo i ben informati, sarebbe già sul tavolo del Pentagono e di cui beneficerebbero in toto le aziende americane.

Lukoil, la più grande compagnie petrolifera russa, ha promesso di difendere strenuamente i diritti per lo sfruttamento dei giacimenti in Iraq acquisiti durante l'era Saddam minacciando al tempo stesso di portare il caso sul piano internazionale qualora ve ne sia la necessità.

Anche il gruppo petrolifero francese TotalFinaElf rivendica un ruolo nella ricostruzione dell'Iraq alla fine del conflitto. In un'intervista al quotidiano belga L'Echo, il presidente Thierry Desmarest ha dichiarato che "le leggi internazionali vanno rispettate" nel momento della suddivisione dei contratti di ricostruzione.

Secondo Desmarest, vanno lanciate gare di appalti internazionali per determinare chi prendera' parte alla ricostruzione dell'Iraq. TotalFinaElf - ha aggiunto - ha "le carte giuste" nell'industria petrolifera irachena con le concessioni di perforazione nella regione di Bassora e sotto questo aspetto e' "un anno avanti" rispetto ad altri competitori "in termini di perizia tecnica".

Ma gli Stati Uniti non sono così bendisposti a cedere, in virtù delle leggi internazionali, ciò per cui hanno lottato duramente. Le riserve petrolifere dell'Iraq, infatti, sono le seconde al mondo. E, quando il conflitto terminerà, gli Stati Uniti ne potranno disporre in modo incontrastato, assicurandosi così la fine della crescente dipendenza dal petrolio dell'Arabia Saudita.