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Aerei, la guerra colpisce Klm

Tagliati migliaia di posti di lavoro

05 Mag 2004 - 23:52

La guerra contina ad abbattere l'economia delle compagnie aeree. L' olandese Klm ha annunciato che taglierà "parecchie migliaia" di posti di lavoro per compensare le conseguenze negative sul trasporto aereo della guerra in Iraq, a cui ora si sono aggiunti anche gli effetti dovuti all'allarme per la polmonite killer. Per tutti questi motivi Klm ha deciso di dare il via ad una "necessaria ristrutturazione".

E così, dal turismo ai consumi, tanti sono i settori che continuano a subire in modo diretto le conseguenze delle bombe su Baghdad, ed in questi giorni, anche dell'allarme Sars. Il piano, ha reso noto la stessa compagnia aerea, comprende il congelamento delle contrattazioni e la sospensione dei lavoratori stagionali.

C'è da dire che la compagnia olandese aveva già iniziato da qualche mese a tagliare i posti di lavoro. Finora sono state mandate a casa 1.200 persone, ed ora la compagnia conta 27.000 addetti. Ma a subire i "tagli" non è solo il personale. Infatti, cosa tra l'altro già avviata da diverse società, a partire dal 13 di aprile Klm procederà a tagliare il 20% dell'offerta sulle rotte del Medio-Oriente e degli Stati Uniti, e il 5% dei collegamenti europei, come riferisce il portavoce, Bart Koster. E com'era prevedeibile, la compagnia sta anche valutando eventuali tagli sulle rotte asiatica a causa del crollo della domanda in seguito ai timori per la sindrome Sars. Verranno invece mantenuti i collegamenti sul Kuwait.