Per le Colf è tempo di contributi
Il datore deve versarli entro 10 aprile
Mancano solo pochi giorni al termine ultimo per il versamento all'Inps dei contributi dovuti per i lavoratori domestici. Entro giovedì 10 aprile 2003, infatti, si dovrà effettuare il versamento per il lavoro svolto nel primo trimestre dell'anno (periodo gennaio/marzo). Per il pagamento, i datori di lavoro interessati dovranno utilizzare uno dei bollettini di conto corrente postale forniti dall'Inps.
Sempre entro il 10 aprile, chi ha assunto personale domestico nel periodo gennaio/marzo, dovrà presentare la denuncia di rapporto di lavoro domestico, sulla base della quale saranno successivamente inviati, direttamente a casa del datore di lavoro, i bollettini per il versamento dei contributi dovuti.
La denuncia può essere presentata direttamente agli sportelli Inps, compilando il modulo di domanda LD09 (disponibile in versione editabile anche sul sito Internet dell'Istituto, nella sezione 'Moduli') oppure per via telematica, tramite il sito internet www.inps.it, usando il servizio per la denuncia on line dei lavoratori domestici o, ancora, chiamando InpsInforma al numero 16464.
I contributi dovuti per l'anno 2003 sono i seguenti: per una retribuzione effettiva oraria fino a 6,30 euro, il contributo orario e' di 1,21 euro (di cui 0,26 euro a carico del lavoratore); per una retribuzione effettiva oraria oltre 6,30 e fino a 7,69 euro, si deve pagare un contributo orario di 1,37 euro (di cui 0,30 euro a carico del lavoratore); per retribuzioni oltre 7,69 euro l'ora, il contributo e' di 1,67 euro (0,36 euro a carico del lavoratore).
Solo per orari di lavoro settimanali superiori a 24 ore, il contributo orario è di 0,88 euro (di cui 0,19 a carico del lavoratore). Sono previsti importi minori quando il rapporto di lavoro domestico si svolge tra coniugi, parenti o affini entro il terzo grado, conviventi: in tal caso i contributi orari sono, rispettivamente, di 1,07 euro (0,26 euro per il lavoratore) per la prima fascia, 1,20 (0,30) euro per la seconda, 1,47 (0,36) euro per la terza e 0,78 (0,19) per orario settimanale.
