Benzina, riduzioni a raffica
Dopo il crollo del prezzo del petrolio
Il prezzo del petrolio precipita, le quotazioni perdono un quarto del loro valore nel giro di una settimana e le compagnie tagliano i prezzi dei listini per la benzina. Il pieno sarà quindi un po' meno caro nelle prossime ore, mentre sia sul mercato londinese sia su quello di New York il valore del greggio continua la sua discesa. Il Brent di Londra scivola sotto i 25 dollari al barile, il petrolio Usa è molto sotto i 28.
Per la precisione, sul mercato londinese il petrolio cede 66 centesimi, a 24,84 dollari, dopo aver toccato il minimo degli ultimi tre mesi a 24,80, mentre il barile Usa cede 62 cent a 27,50 dollari.
Non c'è più nessuna paura di eventuali carenze nella fornitura, soprattutto dopo che le forze anglo-americane hanno annunciato di aver messo al sicuro trenta pozzi di petrolio e infrastrutture che si temeva potessero essere distrutti dagli iracheni.
Gli analisti però spengono gli entusiasmi e precisano che l'euforia potrebbe essere prematura. Alcuni fondi speculativi hanno operato delle pesanti vendite sui future di petrolio all'Ipe e a New York, rendendo il mercato estremamente volatile.
"Bisognerebbe considerare quanto sia facile che le cose possano mettersi male" dice un trader "e fare finta di niente sarebbe imprudente. La discesa dei prezzi potrebbe essere il risultato di operazioni speculative".
Solo il mese scorso le quotazioni si muovevano sui 35-40 dollari al barile. Nell'ultima settimana il barile ha quindi perso un quarto del valore. Secondo Leo Drollas, del Centro Studi sull'Energia Globale di Londra, "l'Opec sta producendo più di quanto sia stato perso" con il blocco dell'export dall'Iraq. "A incidere sui prezzi è sicuramente la quantità di petrolio disponibile sul mercato piuttosto che le bombe".
Intanto, però, le buone notizie vengono dai distributori di benzina, che annunciano nuovi ribassi a raffica, che seguono quelli già realizzati negli ultimi giorni. Agip ha già diminuito di 0,010 euro al litro il prezzo della benzina senza piombo. I prezzi consigliati di riferimento in vigore da giovedì 20 marzo sulle reti di distribuzione a marchio Agip sono dunque i seguenti: benzina senza piombo 1,092 euro al litro (1,071 con "Fai da te"); gasolio auto 0,957 euro al litro (0,936 con "Fai da te"); blu diesel 0,987 euro al litro (0,966 con "Fai da te"): gpl auto 0,595 euro al litro.
Per Erg le riduzioni scatteranno dal 24 marzo, quando il marchio diminuirà di 0,006 euro a litro il prezzo consigliato ai suoi gestori della benzina senza piombo e di 0,005 euro il prezzo del gasolio auto. La compagnia comunica quindi in una nota i nuovi prezzi di riferimento: 1,089 per la benzina senza piombo, 0,995 per il gasolio auto e 0,595 per il gpl auto, che rimane invariato.
Sempre dal 24 marzo anche Q8 ridurrà i prezzi dei suoi listini, con verde e gasolio per autotrazione che scenderanno di 0,010 euro al litro. Ecco quindi i nuovi prezzi di riferimento dei carburanti: 1,085 euro per la benzina senza piombo, 0,947 per il gasolio e 0,594 per il Gpl.
