La Bce potrebbe modificare i tassi
Se la guerra lo renderà necessario
La Banca centrale europea è pronta a intervenire sui tassi nel caso in cui la situazione di guerra lo renda necessario. Lo comunica lo stesso istituto centrale di Francoforte in una nota, precisando che il direttivo ha discusso della situazione economica alla luce del conflitto appena iniziato e che ogni sviluppo del conflitto, con le relative conseguenze sulla realtà europea, sarà monitorato con particolare attenzione.
"I mercati finanziari" rassicura comunque la Bce "possono contare sulla fornitura di sufficiente liquidità anche in circostanze eccezionali, come è stato dimostrato in passato".
Secondo la Bce, è ifficile valutare l'impatto della guerra in Iraq "che può variare in ambiti e dimensioni", a seconda degli sviluppi. E' oltremodo importante, prosegue la Bce, che i politici non perdano di vista le loro responsabilità, "riducendo l'incertezza e rafforzando la fiducia".
"La portata e l'entità dell'impatto del confronto militare sull'economia mondiale possono variare in misura significativa, in relazione alle dimensioni assunte dal conflitto e alla sua durata" spiega la Bce. "In questa fase non è pertanto possibile formulare una valutazione definitiva sulle implicazioni di breve-medio periodo per l'area dell'euro".
"In tempi di forti tensioni" dicono a Francoforte "è indispensabile che le autorità preposte alle politiche economiche non perdano di vista la loro responsabilità primaria, al fine di ridurre l'incertezza e di rafforzare la fiducia. La Bce continuerà quindi a effettuare una valutazione approfondita del corso degli eventi alla luce del proprio mandato. Gli sviluppi della situazione saranno seguiti molto attentamente".
