La sicurezza costa 2 euro in più
Aerei, arriva la "tassa" sui controlli
La sicurezza sugli aerei ci costerà due euro in più. Il contributo, da versare su ogni bagaglio, sarà chiesto a breve ai passeggeri e sarà utilizzato dalle società di gestione degli scali per migliorare la qualità della sicurezza a terra. Inoltre, secondo la proposta contenuta in un decreto ministeriale, i controlli saranno estesi a tutti i bagagli che verranno imbarcati a bordo, oltre a quelli che vengono effettuati per i bagagli a mano, indipendentemente dalla destinazione, com'è avvenuto invece fino ad ora.
La proposta si è resa necessaria a causa della preoccupazione per un eventuale conflitto contro l'Iraq e per questo, nei prossimi giorni, è previsto un nuovo incontro fra il governo, l'Enav, le compagnie aeree e i sindacati per aumentare la sicurezza in volo.
Molto presto, infatti, i controlli saranno estesi su tutti i bagagli che verranno imbarcati a bordo, oltre a quelli che vengono normalmente effettuati per i bagagli a mano. Fino ad ora, il controllo sui bagagli in stiva, che ora viene svolto solo sulle destinazioni considerate "sensibili", verrà effettuato con apparecchiature ad hoc. Ecco spiegata l'introduzione di una nuova "minitassa" che dovrebbe ammontare a poco meno di 2 euro per bagaglio. Inoltre, l'accordo prevede la proroga di un anno della sovrattassa, denominata "crisis surcharge", e di quella istituita per il controllo dei bagagli a mano.
Tutte queste misure sono state introdotte subito dopo l'11 settembre e dovrebbero garantire una maggiore sicurezza anche a terra. In particolare, è stato deciso che le società di gestione degli aeroporti, per migliorarne la qualità, impiegheranno le risorse rivenienti dalle tasse degli scali e dei bagagli a mano, entrambe prorogate di un anno, e in più quelle che arriveranno da una nuova piccola tassa applicata su tutti i bagagli imbarcati nelle stive degli aerei. Per una eventuale riorganizzazione del lavoro volta ad assicurare questi controlli, è prevista nei prossimi giorni una nuova riunione tra Tassone, le società aeroportuali e l'Enac, allargata ai sindacati
