Ecoincentivi prorogati al 31 marzo
Estese agevolazioni per auto "verdi"
Ecoincentivi, arriva un'altra proroga. Si è infatti conclusa alla Camera la discussione sul decreto che estende fino al 31 marzo le agevolazioni fiscali per chi acquista automobili con dispositivi anti-inquinamento. E, grazie a un emendamento approvato in commissione, gli ecoincentivi si applicheranno in parte anche agli autoveicoli immatricolati nei primi dodici giorni di gennaio, che erano stati esclusi dalle agevolazioni prorogate dal Consiglio dei ministri lo scorso 10 gennaio.
Per queste auto le agevolazioni sulla tassa automobilistica varranno per gli anni 2004 e 2005. Da mercoledì si passerà al voto sul provvedimento. Critiche da parte dell'opposizione sono arrivate in particolare sulla copertura del provvedimento, giudicato "modesto" da Giorgio Benvenuto dei Ds. "Si tratta di un falso problema" ha replicato il sottosegretario all'Economia, Manlio Contento "in quanto gli stanziamenti erano sovrabbondanti rispetto alle necessità".
Per il provvedimento, comunque, approvato dal Senato il 5 febbraio scorso, i tempi sono molto stretti. Scade, infatti, il 13 marzo.
Le agevolazioni previste consistono quindi nella esenzione dal pagamento dell'imposta provinciale di trascrizione, della tassa automobilistica per circa tre anni; dell'imposta di bollo; degli importi dovuti agli uffici del Pubblico registro automobilistico. Nel corso dell'esame in Senato, però, è stata introdotta al riguardo una novità: sarà un decreto emanato dal ministro dell'Economia di concerto con il titolare del'Interno a individuare i criteri e le modalità di attribuzione delle agevolazioni.
Si prevede inoltre un limite massimo di spesa pari a 31,9 milioni di euro per l'anno 2003 e di 11,4 milioni di euro per ciascuno degli anni 2004-2005. La relazione tecnica stima in 88mila e in 17mila i veicoli nuovi e usati che potrebbero usufruire delle agevolazioni.
