Il titolo Fiat frana in Borsa
Ai minimi da luglio 1985
Le incertezze sul piano di rilancio e le indiscrezioni sull'importo dell'aumento di capitale si abbattono come una tegola pesante sul titolo Fiat che frana nuovamente sul listino di Borsa, riportandosi ai livelli minimi di luglio 1985. Bersagliato dalle vendite per tutta la seduta, il titolo del Lingotto ha chiuso con un calo del 3,92%, scivolando a 7,33 euro. Sostenuti anche i volumi: 5 milioni contro gli 1,77 della vigilia.
Il mercato, pur accogliendo positivamente l'impegno da parte del gruppo torinese di cedere i gioielli di famiglia, come Toro Assicurazione e Fiat Avio, si interroga sulle prospettive future. A sollevare altre incertezze è anche la Lex Column del Financial Times, in cui su critica la politica di dismissioni. E' una follia, scrive il quotidiano britannico, continuare a vendere le attività solite e redditizie per sostenere una divisione auto che non prospettive realistiche si sopravvivenza.
Ma alcuni operatori finanziari sul titolo si sono abbattute sostanzialmente vendite speculative in vista dellaumento di capitale che, secondo indiscrezioni, dovrebbe aggirarsi intorno ai 2,5 miliardi e che sarà effettuato con uno sconto del 25-30% rispetto alle quotazioni attuale del titolo.
Il tonfo in Borsa ha coinvolto anche le azioni Fiat privilegiate e risparmio, scivolate rispettivamente del 4,55% a 4,472 euro e del 3,09% a 4,555. Perdite piu' contenute per Ifi privilegio (-0,86% a 8,156) e Ifil (-0,17% a 2,921 euro la versione ordinaria, +0,05% a 2,17 la rnc).
