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Ancora su il prezzo della benzina

Ip, aumenti di 3 e 4 centesimi/litro

04 Mag 2004 - 02:54

Si fa sempre più sentire sui prezzi dei carburanti per auto la crisi irachena. Lo scenario di guerra mette le ali al costo del petrolio, che è ormai vicino al livello di 37 dollari al barile, e, di conseguenza, anche i listini alla pompa vengono ritoccati verso l'alto. Ora, la benzina segna un nuovo record, e la Ip, compagnia dell'Eni, ha annunciato nuovi rialzi sia per la benzina che per il gasolio. La "verde" è ormai a quota 1,104 euro al litro.

Per la precisione, alle stazioni di servizio targate Ip la benzina verde viene venduta ormai ad un prezzo che, già dalla scorsa settimana aveva raggiunto, e poi superato, la "soglia psicologica" di 1,1 euro al litro. E, presto, c’è da scommettere che anche le altre compagnie si adegueranno. Guardando al dettaglio dei ritocchi, vediamo che il gasolio è stato ulteriormente aumentato di 0,004 euro al litro, il prezzo al litro della benzina senza piombo sarà pari 1,104 euro per il servizio con rifornimento e 1,083 per il "fai da te", mentre il prezzo del gasolio sarà di 0,924 euro per il servizio con rifornimento e 0,903 per il "fai da te".

Intanto, sul fronte del greggio, la situazione resta più nervosa che mai in attesa del rapporto sullo stato degli armamenti iracheni che gli ispettori delle Nazioni Unite presenteranno al Consiglio di Sicurezza. Il prezzo è in rilazo per il quarto giorno consecutivo. La tensione con Iraq e il rischio di una guerra ormai imminente contro Saddam Hussein fa divampare la speculazione, con molti analisti che prevedono già scenari con il petrolio verso quota 45 dollari al barile, in sostanza 10 dollari in più rispetto ai tempi dell’operazione “Desert Storm”. Al momento, sui mercati asiatici il light crude ha raggiunto i 36,70 dollari a barile, il livello più alto da ottobre 2000, con un rialzo superiore a 2 dollari dall'inizio della settimana, per poi assestarsi a 36,66 dollari a barile. Il Brent all'Ipe di Londra ha superato la soglia di 33 dollari/barile, mentre il West Texas Intermediate al Nymex ha terminato l'ultima sessione a 36,36 dollari, il massimo dal 19 settembre del 2000.