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Debito pubblico, rosso da record

Bankitalia: nel 2002 entrate a -1,8%

04 Mag 2004 - 02:23

Il debito pubblico raggiunge un nuovo record mentre le entrate tributarie nel 2002 sono in calo. Il segno rosso per le casse dello Stato per la prima volta sale oltre i 1.400 miliardi di euro. Secondo i dati della Banca d'Italia a novembre l' ammontare del debito delle pubbliche amministrazioni è cresciuto del 4,25% rispetto allo stesso mese del 2001. Sul fronte delle entrate invece,  il fisco ha incassato nell'intero anno 326.155 milioni di euro di tributi, con una riduzione dell' 1,8% rispetto a 2001.

Sulle casse dello Stato gravano così 4,598 miliardi di debito in più, lo scorso anno infatti gli incassi hanno toccato quota 330.753 milioni. Queste cifre emergono dai dati sulle Entrate Fiscali riportati dalla Banca d' Italia nel supplemento al bollettino statistico.

Tuttavia, nonostante le performance negativa dell'intero 2002, il calo del gettito fiscale si è drasticamente ridotto a dicembre facendo registrare un risultato brillante. Nell'ultimo mese dell'anno infatti le entrate fiscali, anche grazie ad alcune tasse straordinarie, ha registrato un vero e proprio boom: 66.764 milioni a fronte dei 58.396 milioni del dicembre 200, con un aumento di 8,368 miliardi (+14,33%), nei confronti dei 58,396 mld di dicembre 2001. "Nel 2002 - spiega la Banca d' Italia - il gettito del mese di dicembre ha risentito favorevolmente di alcune entrate di natura straordinaria, connesse con provvedimenti adottati con la legge finanziaria dello scorso anno e con alcuni decreti legge varati nel corso dell' anno, nel quadro dei provvedimenti per il miglioramento dei conti pubblici".

Il buon risultato di dicembre era comunque atteso. "Nel 2002, spiega comunque la Banca d' Italia, il gettito del mese di dicembre ha risentito favorevolmente di alcune entrate di natura straordinaria, connesse con provvedimenti adottati con la legge finanziaria dello scorso anno e con alcuni decreti legge varati nel corso dell' anno, nel quadro dei provvedimenti per il miglioramento dei conti pubblici".