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Fiat, riapre Termini Imerese

Iniziano i lavori di manutenzione

03 Mag 2004 - 23:34

Riapre i battenti lo stabilimento della Fiat di Termini Imerese, in provincia di Palermo, con i lavori di manutenzione in vista della ripresa vera e propria. Ancora imprecisata la data della riattivazione vera e propria della fabbrica. Ma il ritorno all'attività è almeno un segnale positivo per la fabbrica. Che, per il momento, funzionerà "a singhiozzo".

I cancelli si sono aperti alle 6 precise della mattina. Erano rimasti chiusi dall'11 novembre scorso, giorno di inizio del lungo sciopero degli operai, che protestavano contro il piano industriale dell'azienda. Si comincia con i lavori di manutenzione dello stabilimento, in vista dello re-start alla produzione.

I primi a entrare in fabbrica sono stati gli operai di "Comau" e "Fenice", due aziende terzializzate del gruppo. Con loro sono tornati al loro posto anche alcuni impiegati. Saranno 150 le persone che torneranno invece a lavorare in fabbrica a cominciare dal 3 febbraio. Altri 50 varcheranno i cancelli nei giorni seguenti per preparare le strutture e gli impianti alla produzione che riprenderà, per due settimane consecutive, dal 10 fino al 23 febbraio.

Una ripresa che per ora è solo momentanea. Lo stabilmento infatti tornerà a chiudere per 21 giorni. In fabbrica si tornerà il 17 marzo per tre settimane consecutive: 17-23, 24-30 e 31 marzo-6 aprile.

Nelle cinque settimane di ripresa produttiva, dallo stabilimento usciranno le vetture che sono rimaste bloccate per gli scioperi contro il piano industriale dell'azienda. Si tratta di assemblare un contingente di fine serie pari a 12.500 "Punto". Sono "obiettivi al ribasso, che non ci bastano. Per quanto ci riguarda continuiamo a puntare sulla modifica del piano industriale", commenta Roberto Mastrosimone della Fiom Cgil.