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Fiat, confermata ipotesi scissione

Lo ha dichiarato il presidente Fresco

03 Mag 2004 - 22:36

"E' vero, ci sono ipotesi di scissione, ma esclusivamente nell'ottica di fare affluire risorse finanziarie aggiuntive". Lo ha dichiarato il presidente della Fiat Paolo Fresco, a margine dell'apertura dei lavori della convention annuale di Marentino. Dopo una valanga di indiscrezioni apparse sulla stampa, quella di Fresco è la prima dichiarazione ufficiale dell'esistenza di un piano che prevede la scissione di Fiat Auto dalle altre attività del Lingotto.

L'ipotesi della scissione, per quanto si è saputo fino ad ora, è stata valutata ed approntata dalle banche creditrici in modo da fare affluire, attraverso la vendita o la collocazione in borsa, nuove risorse finanziarie che, come ha sottolineato, il numero uno della casa automobilistica torinese "Serviranno ad ampliare i programmi". Ed ha aggiunto che, sempre nell'ottica di far cassa "Sono allo studio da parte nostra varie iniziative di ricapitalizzazione dei nostri core business, a cominciare da Fiat Auto ma non solo".

In particolare, il piano prevede la scissione di Fiat Auto, Ferrari e Maserati da Fiat Spa e dalle partecipazioni finanziarie, Toro-Capitalia, Hdp, Mediobanca. Il che significa portare automaticamente in borsa le attività nell'auto, separandole dai camion, dai trattori e dalle assicurazioni: attività che un banchiere ha definito "partecipazioni sensibili".

Riguardo alle voci sui numerosi piani finanziari alternativi di cui si è a lungo parlato in questi giorni, ed in particolare sul piano di risanamento presentato da Roberto Colaninno, Fresco ha ribadito che solo dopo l'esame del cda si saprà qualcosa in più.