Auto, ripartono gli ecoincentivi
Prorogati dal Cdm fino a marzo 2003
Ripartono gli eco-incentivi. Il Consiglio dei ministri ha deciso di prorogare per altri tre mesi la validità delle disposizioni varate a luglio 2002, fino al 31 marzo 2003. Le misure prevedono, per chi acquista una vettura entro il 31 marzo, lo stop per tre anni del bollo auto e delle tasse pagate per l' iscrizione al Pra per chi acquisterà un'auto nuova (o usato ecologico) dando in cambio una vecchia vettura non più conformi alle normative ambientali.
Gli eco-incentivi, varati dal governo lo scorso luglio, servivano a dare un boccata d'ossigeno al mercato automobilistico. Gli ultimi dati diffusi dall'Acea sul mercato europeo dell'auto relativi a dicembre 2002, confermano la validità delle disposizioni. Infatti, l'Italia con un'aumento del 51% delle immatricolazioni nell'ultimo mese, è insieme all'Olanda e al Portogallo, uno dei paesi che traina il rilazo dei dati.
"In alcuni paesi come l'Olanda e l'Italia - spiega l'associazione europea dei costruttori - i risultati positivi (relativi al mese di dicembre) sono dovuti alla fine degli incentivi, mentre in altri paesi gli acquirenti di auto nuove hanno ritardato la loro scelta pianificata durante l'anno. Solo sei paesi hanno registrato un calo delle immatricolazioni a dicembre con i picchi negativi di Portogallo (-25,6%) e Belgio (-14,4%)".
Inoltre, il decreto legge pubblicato nella Gazzetta Ufficiale prevede, per l'esenzione dall'imposta provinciale di trascrizione e dalla tassa automobilistica, una spesa massima complessiva di 31,9 milioni di euro per il 2003 e di 11,4 milioni di euro sia per il 2004 che per il 2005.
