OLTRE LA LETTERATURA

Premio Wondy, al Teatro Manzoni si raccontano storie di resilienza

Lunedì 20 aprile torna a Milano uno degli appuntamenti più intensi del panorama culturale: sul palco finalisti, letture d'autore e l'energia di Arisa. Conduce Francesca Barra

20 Apr 2026 - 07:55
 © Tgcom24

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Ci sono premi letterari che celebrano lo stile. E poi c'è il Premio Wondy, che ogni anno sceglie una strada più profonda: raccontare storie di cadute e risalite, di vite che si spezzano e trovano il modo di ricomporsi. Lunedì 20 aprile, al Teatro Manzoni, torna una delle serate più attese della stagione culturale milanese. Non solo una premiazione, ma un racconto fatto di parole, musica e impegno.

Una serata che mescola cultura e spettacolo

 A guidare il pubblico in questo viaggio sarà Francesca Barra, affiancata dalla giornalista Alessandra Tedesco. Sul palco si alterneranno voci e volti capaci di dare corpo alle storie finaliste: da Marina Rocco a Gioele Dix, chiamati a trasformare le pagine in emozioni vive. E poi la musica sarò come sempre elemento centrale nel racconto del Premio: ospite d'eccezione Arisa.

I libri finalisti: storie che lasciano il segno

 Sei opere, sei visioni diverse della resilienza contemporanea. In finale: Da solo di Novita Amadei, L'alba della nostra libertà di Barbara Cagni, Donnaregina di Teresa Ciabatti, Casa, dolce casa di Andrea Kerbaker, Cartagloria di Rosa Matteucci e Lo sbilico di Alcide Pierantozzi. A valutarli, una giuria che unisce sguardi diversi: presieduta da Gaia Tortora e con il contributo, tra gli altri, dello scrittore Dario Voltolini, vincitore della scorsa edizione.

Oltre la letteratura: uno sguardo sul presente

 Il Premio Wondy non è mai solo letteratura. È anche uno spazio di riflessione sul mondo. Lo dimostra la presenza di Pegah Moshir Pour, che porterà sul palco una testimonianza sulla situazione internazionale, e di Claudio Burgio con i ragazzi della comunità Kayros, realtà impegnata nel contrasto al disagio giovanile. 

Un premio che è anche impegno

 Promosso dall'associazione Wondy Sono Io, il Premio nasce con un obiettivo chiaro: diffondere la cultura della resilienza, personale e collettiva. Non una parola di moda, ma una pratica quotidiana, che passa attraverso il dolore, la trasformazione e la capacità di ricominciare. Al vincitore andranno 5.000 euro e un'opera dell'artista Luca Tridente.

Il ricordo dell'ultima edizione

 Lo scorso anno la vittoria di Dario Voltolini aveva chiuso un'edizione intensa, segnata da storie potenti e da un pubblico sempre più coinvolto, che cresce di anno in anno.