E a tavola mettici l'integratore
I segreti per nutrire anche la pelle
La dieta mediterranea fa bene? A dimenticarselo è purtoppo proprio chi nella patria del Mediterraneo ci vive e dovrebbe dettare i comportamenti alimentari dell'intero nucleo familiare: le italiane. Sette su dieci infatti si illudono di mangiare correttamente. Ma si sbagliano. La quantità di frutta e verdura consumata quotidianamente è molto al di sotto della media consigliata dalla classica dieta mediterranea. E allora ben vengano gli integratori.
Se le italiane infatti, sono poco propense a mettere in tavola frutta e verdura, una delle soluzioni più immediate ed efficaci potrebbe proprio essere quella di dare un "aiutino" dall'esterno. "Non come scappatoia naturalmente ne' per sostituire qualcosa", spiega Pierluigi Biagi, professore straordinario di scienza dell'alimentazione all'università di Bologna, presente ad un incontro milanese per il lancio in Italia di un nuovo integratore per la salute e la bellezza della pelle, durante il quale è stata presentata anche un'indagine sulel abitudini alimentari degli italiani, condotta in aprile dall'istituto di ricerche Nfo, su un campione di mille cittadine tra i 18 e 65 anni. Partendo dal presupposto che in Italia si mangi male, ha aggiunto Alessandra Bordoni, anche lei ospite dell'incontro nel capoluogo lombardo e che la prima a risentirne sia proprio la pelle, prima di ricorrere agli integratori il consiglio è naturalmente quello di sforzarsi di porre più attenzione a ciò che si mangia. "Mangiare di tutto ma in quantità minore", ricorda Biagi.
L'87% delle italiane infatti mangia verdura ogni giorno e il 63% frutta, ma nessuna arriva alle cinque porzioni quotidiane raccomandate dai medici, e pochissime (5 su 100 per la verdura e una su 100 per la frutta) alle tre porzioni giornaliere; quasi 4 su 5 fanno la spesa al supermercato, acquistando vegetali ormai quasi del tutto privi di vitamine e sali minerali, e ai tempi di stoccaggio negli scaffali si aggiungono quelli nel frigorifero di casa. Un quarto delle donne intervistate infatti fa rifornimento solo una volta alla settimana. Gli integratori in oggetto sono i cosiddetti 'nutricosmetici', prodotti a base di sostanze antiossidanti e tonificanti che promettono benefici estetici agendo dall'interno dell'organismo. Un mercato ancora agli inizi in Italia (10%, secondo una ricerca Ipsos, le donne utenti nel 2001), ma gia' diffusi negli altri Paesi europei (14,9% in media con picchi in Francia e Germania).
