Com'è glamour la vie en rose
Il rosa domina la primavera-estate 2003
Non basta l'abito a fare il glamour. Bisogna saper scegliere i colori e gli accessori "giusti". Vediamo quali sono quelli della primavera-estate 2003.
La signora in rosa. Dopo stagioni all'insegna del nero, la moda riprende colore e si lancia in proposte molto vivaci. Il rosa, colore antidepressivo per eccellenza, è quello che ci vuole in tempi come questi. E infatti è stato proposto da fashion designer e marchi di tendenza in tantissime versioni e sfumature, dal cipria al pastello, dal rosa antico allo shocking.
Tra le molte interpretazioni, lo stile "ballerina" di Blumarine, la versione anni Sessanta con soprabito e pantaloni Capri di Marc Jacobs, l'interpretazione sport-chic con bomber o microchiodo e gonna danzante (Blumarine e Calvin Klein), quella shining di Louis Vuitton, lo stile lingerie di Gucci. Gli abbinamenti "hot" sono con il rosso e l'arancio.
Cipria e colori pastello. Toni polvere, delicati, che si avvicinano al colore della pelle. Le sfumature più chiare si prestano ai giochi di luce cangianti dei tessuti lucidi, come seta, raso, taffetà, per effetti lingerie che richiamano sottovesti, camicie da notte e pigiami anni Cinquanta (Gucci, Philosohy-Alberta Ferretti, Marcel Marongiu). Tinte tenui anche per abiti impalpabili stile ballerina (Versace) o di ispirazione Thirties (Lanvin, Ralph Lauren). E' pastello anche il nuovo stile ladylike (Narciso Rodriguez, Marc Jacobs, Calvin Klein).
Confetto. Il rosa classico, come si portava negli anni Sessanta, è perfetto per impeccabili gonne a pieghe con piccole giacche (DKNY) ma anche per abitini fantasia tutti balze e volant (Sonia Rykiel) o di gusto un po' Seventies (Custo Barcelona). Rosa confetto per i nuovi pepli (D&G, Celine, Giorgio Armani), la tuta con zip (Versace) e i caftani versione estate 2003 (Max Mara, Sportmax, Givenchy).
Shocking. Forte e deciso, assolutamente non romantico. Si può scegliere solo una camicia da abbinare alla gonna a contrasto (Prada) o un mix di pezzi e sfumature per lo shocking look from-head-to-toe, dagli occhiali agli stivali (Versus, Comme des Garcons). E ancora microabiti in versione sexy (Etro, Iceberg, Dior, Miu Miu), soprabiti e giacche taylored chiusi da zip (Iceberg), tailleur pantalone fluidi (Dirk Bikkembergs) e abiti sottoveste (Giorgio Armani).
Ed infine, ecco gli accessori cult. Tutti gli stilisti hanno scelto il rosa per (almeno) un accessorio cult. Come l'Arco di Dior in fuxia, la Mulberry pastello di Luella Bartley e la borsa cipria di Vanessa Bruno. Sul fronte scarpe, le pump shoes cipria con fiocco di Marc Jacobs e quelle in rosa e nero Marc by Marc Jacobs, i sandali tutti cinghie di Versace e Givenchy e tutti i complementi che si possono immaginare da Chanel, dai bracciali fino alle classiche camelie. Non più bianche ma rosa.
