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La parola a Madonna

Attesa per il 2004 la sua autobiografia

05 Mag 2004 - 19:31

Prepariamoci a un evento sicuramente clamoroso. Nel 2004 uscirà l'autobiografia di Madonna e ne leggeremo delle belle. Il materiale che apparirà in Madge Speaks, questo il titolo del libro edito da Secker & Warburg, è ancora segreto e l'unica cosa certa è la data di pubblicazione.

Questo scritto farebbe parte di un accordo che "Madge" ha firmato negli anni Novanta per due libri. Il primo, Sex, ha sollevato il polverone che tutti ricordiamo e il secondo dovrebbe appunto essere la storia della sua vita.
Mentre la stella del pop è intenta a vergare le sue memorie, il marito continua a pagare lo scotto dell'ultimo film che ha diretto, Swept Away, con Madonna in veste di protagonista. Questa pellicola, remake di un classico di Lina Wertmuller, ha definitivamente acquisito lo status supremo di flop negli USA. Tanto che la Columbia Tristar ha annunciato che non sarà proiettato nelle sale inglesi, visti i pessimi risultati ottenuti oltreoceano (non ha nemmeno raggiunto i 400.000 dollari di incasso durante il primo fine settimana di proiezione).

Un noto magazine americano di tendenza ha pubblicato recentemente un’indagine condotta su un "campione" di persone, secondo cui il ruolo di Madonna, che nell’ultimo film interpreta il ruolo di un'americana viziata che fa naufragio su una spiaggia, è risultato davvero poco convincente. La pellicola, diretta dal marito della pop star, Guy Ritchie, era attesa in Gran Bretagna in marzo, invece finirà dritta dritta nei video club come da istruzioni della casa di distribuzione. Di recente il marito di Madonna, è stato "torchiato" da niente meno che 600 studenti dell'Università di Oxford che gli hanno fatto il terzo grado sulla moglie famosa e naturalmente sul "naufragio" della pellicola. Il regista è stato molto chiaro nelle sue risposte, dichiarando che il film non uscirà nella natia patria britannica perché "è una schifezza". Se lo dice lui... che è il regista. Bisogna riconoscere che Madonna è un osso duro. Chiunque fosse stato "smontato" come è successo a lei dopo la presentazione del suo film, avrebbe rinunciato a calcare per un bel pezzo set e palcoscenici. Invece la regina del pop non si è lasciata affatto intimidire, anzi, è in trattative con lo sceneggiatore Andrew Lloyd Webber per recitare in un suo musical, nelle vesti di protagonista... of course.

Visti i trascorsi cinematografici alquanto disastrosi, i critici sono concordi nell'affermare che il genere musicale è quello che le si adatta di più. Secondo i più maligni l’attrice-cantante fa più bella figura se canta invece che parlare, perché non ha compreso bene la differenza tra recitare, ossia diventare un'altra persona, ed esibirsi. Sembra che a questo punto la cantante abbia deciso di consolidare la propria fama di attrice partendo dal successo ottenuto con Evita. Nel caso in cui il progetto con Lloyd Webber non andasse in porto, Madonna potrebbe "consolarsi" con un one-woman tour. Una cosa è certa: si consiglia di astenersi dal lavorare con i mariti registi. Il vento gira proprio a sfavore della cantante in questo periodo. Oltre che le sue doti interpretative, di recente è stato messo in discussione anche il suo titolo "onorifico" di Regina del Pop.