Il gioco che vi fa sentire un Dio
Arrivano in Italia The Sims
Per provare l'ebbrezza di gestire i destini del mondo bastano 50 dollari e un pizzico di fantasia. Come? Con i reality game prodotti dalla Electronic Arts, nati dalla mente di Will Wright, il quarantaduenne americano che con le sue creazioni virtuali ha ispirato il film The Truman Show e i reality show stile Grande Fratello.
The Sims e Sim City 4 hanno riscosso un successo clamoroso in tutto il mondo (20 milioni di copie vendute e l'incasso record di un miliardo di dollari) nei prossimi giorni sbarcheranno in Italia.
Ma vediamo in che cosa consistono questi reality game che hanno conquistato appassionati di tutte le età e, per la prima volta nella storia, anche le donne, che costituiscono addirittura il 45% degli utilizzatori, al punto da diventare un vero e proprio fenomeno di costume, con tanto di programmi tv dedicati e articoli su Newsweek e Time.
Il fatto è che giocando si può provare l'emozione di "essere Dio" e dispensare agli esseri umani felicità e benessere oppure maledizioni e disastri. E chi non se la sente di sobbarcarsi una simile responsabilità, può scegliere, più modestamente, di gestire i destini di una famiglia, decidendo tra una coppia, sposata o no, con figli o senza, e così via.
Con The Sims infatti (adesso anche in versione PlayStation, al costo di circa 50 euro), si può creare una famiglia, la si fa abitare in un normale "casa" (proprio come nel Grande Fratello televisivo) e le si fanno fare i conti con i problemi della vita di
tutti i giorni: le dinamiche sentimentali, con tanto di corteggiamenti e possibili tradimenti; il mutuo da pagare; l'andamento della carriera lavorativa; le malattie; l'incognita dei vicini di casa e, perche' no, l'arrivo di un 'marmocchio'. ¨
I personaggi vivranno tutti le dinamiche e le situazioni
degli esseri umani reali (amori e tradimenti, paure e gelosie,
vizi e momenti di noia e tristezza) e sta al giocatore decidere
del loro destino. ¨
Se una famiglia non basta si puo' avere sotto controllo
un'intera citta'. E' cio' che si puo' fare, infatti, con Sim
City 4, con cui si inizia creando un'intera citta' nei piu'
minimi dettagli e la si popola di esseri umani. Il ruolo del
giocatore qui e' quello di una vera e propria divinita' che
incombe sul destino degli abitanti. Con l'ultima versione del
simulatore le cose sono cambiate e gli appassionati hanno
iniziato a usare i poteri in loro possesso in chiave negativa:
provocare catastrofi naturali come alluvioni, inondazioni o
eruzioni vulcaniche; ma anche far proliferare la criminalita',
alimentare lo scontro sociale e far precipitare la citta' nel
caos. (AGI)
