Il buon paese

L’olio di noci valdostano

10 Ott 2016 - 20:34
 © ufficio-stampa

© ufficio-stampa

© ufficio-stampa

© ufficio-stampa

L'olio di noci valdostano è un'eccellenza regionale che a poco a poco sta trovando spazio sul mercato nazionale, guadagnando il gradimento dei palati affezionati alla classica spremitura di olive. E' ricco di grassi polinsaturi e insaturi di cui gran parte rappresentati da acidi grassi Omega 3 e Omega 6; contengono poi proteine e preziosi sali minerali tra cui potassio e calcio e le vitamine E e C in buona quantità. Quest'olio, prelibatezza ancora poco consumata, è dunque un buon alleato per la salute del nostro corpo e il benessere alimentare. Le sue proprietà antiossidanti, antibatteriche e antivirali ne suggeriscono un maggiore utilizzo a tavola, vista anche la particolare fragranza e originalità di sapore rispetto al suo cugino più famoso: l'olio d'oliva.

© ufficio-stampa

© ufficio-stampa

Le origini
L'olio di noci si estrae dalla spremitura a freddo delle noci attraverso un procedimento ancora lento e totalmente artigianale. Questo particolare prodotto, ricco di sostanze ottime per la salute, nasce in Valle d'Aosta all'inizio del secolo, quando poche famiglie decisero di dare il via a quella che rappresenta ancora oggi una produzione limitata ma ricca di qualità e fascino. L'oggetto della spremitura delle noci è la parte interna: il gheriglio che viene estratto grazie a sapienti mani munite di un apposito martelletto. Dopo una breve fase di asciugatura su graticci, i gherigli vengono macinati a pietra per estrarne l'olio contenuto al loro interno. Il processo di macinatura è lento e regolare e ciò che resta dei frutti, compattato sul fondo del torchio, non va sprecato. Dopo l'opportuna filtratura, l'olio riposa due settimane circa e poi viene imbottigliato.

© ufficio-stampa

© ufficio-stampa

Usi dell'olio di noci
Si presenta di colore oro limpido e al profumo si percepisce facilmente la nota fragrante della noce. Dal gusto leggero e piacevolmente amarognolo, si presta al consumo crudo mentre è sconsigliabile utilizzarlo per le cotture; diventa perciò un buon sostituto dell'amatissimo extravergine di oliva per condire insalate o verdure bollite e dona una piacevole nota di gusto a vellutate o zuppe calde. L'olio di noci si abbina molto bene anche a formaggi di vario tipo e si rivela originale base per preparare originali vinagrette, pesto di noci o alla siciliana con ricotta e pomodorini. Si consiglia una conservazione ottimale lontano da fonti di luce e di calore ed un rapido consumo visto che tende ad irrancidirsi piuttosto rapidamente. Versatile e salutare, ci si augura che la genuinità e la qualità dell'olio di noci conquisti sempre più palati.

Per altri articoli visitate Lorenzo Vinci