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Come usare la pasta sfoglia

28 Giu 2017 - 16:35
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La pasta sfoglia è una delle preparazioni di base più utilizzate in cucina e in pasticceria. Si realizza con farina e burro nella stessa quantità, acqua e sale. Con la pasta sfoglia si possono realizzare basi per torte alla frutta, cornetti, pasticcini e tarte tatin.

Dopo aver tagliato la pasta sfoglia nelle forme desiderate, è bene farla riposare qualche istante perché tende a ritirarsi un po' e potrebbe deformarsi in cottura. La cottura avviene esclusivamente in forno a temperature piuttosto elevate (almeno 200 gradi) e, ovviamente, non è necessario imburrare e infarinare teglie e stampi!

Sono numerosissime le ricette che prevedono l'utilizzo della pasta sfoglia per contenere carni, pesci e verdure. Questo metodo ha lo scopo principale di garantire la perfetta cottura del contenuto senza perdere il gusto e l'umidità necessaria. In questo senso, quindi, la crosta formata dalla pasta sfoglia dovrebbe essere eliminata dopo la cottura, perché la sua parte interna assorbe molta umidità e resta cruda e indigesta.

Quando si preparano, invece, piccoli stuzzichini di pasta sfoglia abbinati ad altri ingredienti (fagottini, pizzette, cornetti, ecc), è indispensabile riscaldarli in forno prima di servirli. Questo perché il burro rappreso deve sciogliersi per non rendere gli stuzzichini troppo pesanti.

La pasta sfoglia si conserva perfettamente, avvolta in pellicola trasparente, in frigorifero per 3-4 giorni o nel freezer per diverse settimane. Deve essere scongelata in frigorifero, dove è bene farla riposare almeno 24 ore prima dell'uso.