Zangrillo: "Con rinnovo Ccnl sicurezza e difesa più tutele per chi ci tutela"
Il ministro per la Pubblica amministrazione commenta la firma a Palazzo Vidoni degli accordi sindacali relativi al personale del Comparto Sicurezza e Difesa per il triennio 2025-2027
"Più tutele per chi ci tutela. Due rinnovi in un anno e mezzo per il Comparto Sicurezza e Difesa, che significano aumenti complessivi nelle due tornate contrattuali per un minimo di 200 euro netti mensili, a partire dalle qualifiche iniziali. Inoltre, gli addetti del comparto percepiranno anche arretrati per gli anni 2025 e 2026 di 2448 euro lordi. È un segnale chiaro e preciso dell'impegno di questo Governo nel tema dei rinnovi contrattuali, in particolare nei confronti delle circa 430mila persone che ogni giorno garantiscono la sicurezza interna ed esterna del Paese, in un momento storico segnato da grandi complessità. A sottolineare ancora di più l'attenzione per la categoria, abbiamo preso un impegno preciso. Sarà al più presto aperto - e comunque prima dei prossimi 90 giorni - un tavolo interministeriale per dotare questo comparto di una previdenza commisurata alle specificità del personale in uniforme. Fatti concreti, per tutelare chi ci tutela". Così il ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo, in merito alla firma a Palazzo Vidoni degli accordi sindacali relativi al personale del Comparto Sicurezza e Difesa per il triennio 2025-2027.
