Per la prima volta nella storia, il rene di un maiale geneticamente modificato è riuscito a tenere in vita un essere umano tanto a lungo da permettergli di aspettare un trapianto definitivo. Timothy Andrews, 67enne statunitense affetto da diabete di tipo 2, soffriva di un'insufficienza renale cronica che lo ha costretto alla dialisi: secondo i medici, il paziente aveva soltanto il 9% di possibilità di ricevere un organo sano in tempo. La svolta arriva con Wilma, maiale messicano il cui genoma è stato modificato per renderlo compatibile con quello degli uomini ed evitare i rischi di rigetto e infezioni del suo rene, trapiantato in Timothy. Grazie all'eccezionale operazione avvenuta nel 2025 a Boston, il 67enne ha vissuto per ben 271 giorni senza dialisi, guadagnando tempo prezioso per ricevere il nuovo e definitivo organo.
