Il dramma

Terremoto in Colombia, l'ambasciatore italiano rassicura: "Non ci sono connazionali in pericolo"

Intanto continua ad aggravarsi il bilancio delle vittime, che sono almeno 200: a esse si sommano migliaia di feriti e dispersi

di Leonardo Mochi
11 Ago 2026 - 18:57
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"Al momento non vengono registrati connazionali in situazioni pericolo". A dirlo è l'ambasciatore italiano in Colombia, ancora alle prese con le devastanti conseguenze del terremoto che ieri ha colpito il Paese con una scossa di magnitudo 7.4. A Calì si fa fatica a camminare: il fumo dei palazzi crollati invade ancora le strade della città, tra le più colpite dal sisma. Le vittime, al momento, sono più di 200, migliaia i feriti, quasi 3000 i dispersi, ma il bilancio si aggrava con il passare delle ore. Nessun italiano, tuttavia, sarebbe in pericolo: "Vi sono connazionali nelle zone del sisma, ma siamo in contatto con loro e stiamo facendo tutto il possibile per fare in modo che possano rientrare in capitale oppure proseguire il loro viaggio".