Hormuz è la leva negoziale più importante per Teheran, con 32 mila navi tra petroliere e gassiere all’anno: tra i più importanti passaggi commerciali al mondo, ora il traffico è a zero, il fondale minato dagli ordigni dei Pasdaran. Potrebbero essere coinvolte sminatrici italiane per riportare la situazione alla normalità.
