A Palermo echeggia forte la voce di chi dice no alla mafia. 34 anni dopo la strage di capaci, pesano verità mancanti e possibili depistaggi sull'attentato contro il giudice Giovanni Falcone, la moglie magistrata e i tre agenti della scorta. Oltre alle parole del Presidente della Repubblica Mattarella e della premier Meloni, è arrivato anche l'omaggio del capo della polizia Vittorio Pisani e del ministro dell'interno Matteo Piantedosi che annuncia più risorse per l'agenzia dei beni confiscati.
