Stati Uniti, uccide i tre figli ma il processo viene dichiarato nullo
Tre bambini uccisi e un colpevole certo, per sua ammissione: sembrerebbero i requisiti per una condanna, invece il processo per la strage di Duxbury, in Massachussets è stato annullato
di Marta VittadiniTre bambini uccisi e un colpevole certo, per sua ammissione: sembrerebbero i requisiti per una condanna, invece il processo per la strage di Duxbury, in Massachussets è stato annullato. E il caso sta dividendo l’America.
Nel gennaio 2024 Lindsay Clancy, infermiera 36enne, ha strangolato i suoi figli - Cora, 5 anni, Dawson 3, e Callen, 8 mesi - per poi tentare il suicidio tagliandosi i polsi e la gola e gettandosi dalla finestra.
La donna -ora in sedia a rotelle - soffriva di psicosi post partum.
Aveva già chiesto aiuto, era in cura da uno psichiatra e assumeva molti farmaci: quel giorno ha raccontato di aver sentito la voce di un uomo dirle che doveva uccidere i bambini e poi sé stessa.
