La navetta Starship 41 è rientrata in anticipo dal suo primo test in volo, dopo avere rilasciato in orbita tutti e 26 i satelliti Starlink del suo carico. La decisione di anticipare il rientro è stata presa da SpaceX in seguito a un controllo di routine del secondo stadio della navetta. L'ammaraggio è avvenuto nell'oceano Pacifico settentrionale. La navetta è poi esplosa subito dopo l'ammaraggio: un esito che tuttavia non viene ritenuto un fallimento dato che l'obiettivo principale della missione senza equipaggio era l'entrata in orbita. La missione è comunque considerata un successo. La navetta è stata progettata in vista dei futuri viaggi verso la Luna e Marte.
