Il ponte sud sul Dnipro, un grattacielo di 25 piani a Kiev, 23 edifici nel distretto della capitale, un mercato all'aperto a Sofiiska, e poi distributori di benzina, data center, scuole fino all'accademia delle scienze. In questo elenco aggiornato degli ultimi target presi di mira da Putin, è possibile leggere il suo cambio di strategia per "piegare" - parole sue - l'ucraina in vista dell'inverno. Il conflitto potrebbe conoscere così un'ulteriore recrudescenza in virtù del via libera che lo zar avrebbe dato ai vertici militari con "l'abolizione di qualsiasi regola di guerra".
