È un alone di mistero quello che avvolge da sempre Vladimir Putin. Dopo le voci sul numero imprecisato di sosia usati "ad hoc" nelle occasioni pubbliche "a rischio", ora spuntano anche le comparse. In russo si chiamano "masovka" e da anni vengono usate per proteggere lo zar da chi può insultarlo pubblicamente, come nel 2000- dopo la tragedia del Kursk: quando il capo del Cremlino si trovò ad affrontare la rabbia delle mamme dei soldati morti nel sottomarino. Ecco perché da allora si sono moltiplicate le immagini che lo mostrano ascoltare il popolo in modo affabile e compiacente. Sempre però con qualcuno a guardargli le spalle.
